” Il potere unico dei Bambini “

Una casa con dei bambini probabilmente è una casa con i pavimenti non proprio puliti, tra gocce di succo e latte, briciole di biscotti e altre macchie appiccicose non identificabili.
Probabilmente poi, per arrivare al divano bisognerà fare lo slalom tra le macchinine, i lego, i pupazzi…..ma ricordatevi di non alzare mai gli occhi da terra, se non volete scivolare.

Una casa con dei bambini probabilmente sarà una casa piena di urla: “Metti a posto i giochi”, “Lava le mani…lava anche i denti!”, “E’ tardi!”, “Non litigate!”, “Condividete i giocattoli ” e tanto altro.

Una casa con dei bambini é una casa dove forse o quasi sicuramente ci saranno pianti a dirotto perché i giochi finiscono sempre sotto al divano, perché gli spigoli del tavolo intercettano sempre le testoline, le caramelle sono sempre troppo poche e la tv si spegne sempre troppo presto…..ma ci sarà sempre un motivo per ballare. Piedini che corrono e mani che afferrano tutto, c’è troppo da scoprire per starsene mani in mano.

Una casa con dei bambini é una casa dove i vestiti si accumuleranno nel cesto dei panni sporchi alla velocità della luce e alla fine se si piegano bene non si stirano più.

Le notti nelle case coi bambini sono notti dai mille risvegli….e chi se la ricorda più una notte intera di sonno! Capelli arruffati che si alzano sempre troppo presto, per infilarsi nel lettone.

In una casa con dei bambini forse il tavolo di legno è stato inciso con qualche penna e se guardi sotto la sedia forse ci trovi un po’ di pasta di sale…..forse le pareti sono state pennellate coi colori e riempite di scritte e fogli.

In una casa con dei bambini il titolo di zii viene dato a tutti gli amici coraggiosi che vengono lo stesso, nonostante i bimbi perché sanno di poter trascorrere del tempo piacevole, pieno di risa e spensieratezza.

Una casa con dei bambini sarà una casa immensa perché un divano diventa una nave e la vasca da bagno una piscina per i tuffi…..sarà una casa dove la gioia è “bimbi stasera pizza” e urla felici “papà!papà!papà!” quando si sente la chiave che gira nella toppa.

Una casa con dei bambini sarà una casa di abbracci mentre ci si incrocia in corridoio, di mani che strofinano testoline….sarà una casa di baci, probabilmente infettivi, ma pieni di amore.

Ma, ve lo assicuro, una casa con dei bambini è una casa piena di risate e le lacrime saranno anche di gioia e per il troppo ridere.

Quella dove ci sono dei bambini sarà una casa incasinata, ma anche la più bella che io conosca.

Ecco perché ” Si dovrebbe sempre avere un bambino di 3 anni in casa per apprezzare la vita “…..” Si dovrebbe andare a lezione dai bambini ”

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Umanità: dove sei?????

Ci sono cose che condivido o no riesco comunque a tollerarle perché sono dell’opinione che ognuno debba sentirsi libero di dire e/o fare ciò che ritenga più giusto ma sempre nel rispetto dell’altro …..ma quando si tratta dei bambini,beh lì non ammetto nulla perché noi adulti abbiamo il diritto e dovere di regalare loro l’infanzia che meritano perché nessuno e dico nessuno chiede di nascere.

“Negare l’infanzia ad un bambino è un crimine contro l’umanità perché si uccide sia il bambino che è, che l’uomo che sarà ”

#Siria

“Il nostro consumismo sul sangue dei più deboli….vergognatevi”

….Un periodaccio !!!!

Ho bisogni di scrivere,ho la testa che mi scoppia e forse solo buttando fuori i pensieri potrò alleggerire un pò la mia anima.

E’ un periodo nero,uno di quelli in cui niente va per il verso giusto e soprattutto uno di quelli in cui non si vedo uno spiraglio di luce che possa infonderti un pò di speranza.

Sono anni che faccio lezione private visto che ormai sperare in una chiamata da parte di una scuola sembra una utopia …. ho sempre lavorato e con grande soddisfazione ma quest’anno,ahimè, la crisi sembra colpire anche questo settore e non si riesce più a trovare qualcuno che abbia bisogno di migliorare le proprie lacune.

Non mi sono mai sentita così spaventata come mi sento in questo periodo, la paura fa da padrone e più i giorni passano più essa aumenta soprattutto pensando a tutte le varie spese che bisogna in qualche modo affrontare ….e un conto è affrontarle potendo fare affidamento su un introito sicuro e soprattutto adeguato alle spese da affrontare e un altro conto è affrontarle sapendo che quell’introito non c’è più e devi fare affidamento solo su pochi soldi.

Ora capisco benissimo mio padre quando mi diceva che i problemi non lo facevano dormire la notte perchè è così anche per me …. e  vorrei che fosse sempre giorno perchè bene o male si riesce almeno per un pò a pensare ad altro…. ma quando poi cala la notte, soprattutto quando appoggi la testa sul cuscino tutto si ripresenta, vedi la realtà e immagini il futuro…. e pensi,ripensi al domani….piangi e ripiangi nella speranza di cadere tra le braccia di Morfeo.

Certo mi vergogno a scrivere tutto ciò se penso che c’è gente che al momento sta peggio di me ….e qui il mio pensiero va in modo particolare agli alluvionati di Genova che poverini sono rimasti davvero senza nulla mentre io ho ancora la fortuna di avere una casa, di avere dei vestiti, di avere un pasto sicuro, di avere, anche se minimo, una piccola entrata … tuttavia senza dimenticarmi di questa gente, penso anche a me … a me e a mia madre che anche se non lo dimostra, so che è preoccupata come me.

Questo è tutto …. speriamo solo che le cose migliorino per me ma anche per tutte quelle persone che vivono momenti bui e a cui va un mio abbraccio per quello che può servire.

Che tristezza stasera……

Proprio in questi giorni pensavo che è da molto tempo che non scrivo più nel mio blog …. e stasera è l’occasione perfetta per farlo …. semplicemente perchè devo liberarmi della rabbia che ho in questo momento appena tornata dal commercialista dopo aver fatto il modello unico.

Perdonatemi se non scrivo mai di cose belle … anche se accadono …. ma forse mi riesce più facile contenere la gioia e non la rabbia …. soprattutto questa rabbia…. perchè è una rabbia particolare …. non posso prendermela con nessuno …. se non con il fatto che pur senza uno schifoso lavoro … mi trovo a dover affrontare delle spese …. solo perchè mio padre ….. nella sua buona fede, per il bene che mi ha voluto e per la sua tanta generosità mi ho voluto donare un appartamento…. e così mi ritrovo a pagare più tasse io che tutti gli altri miei fratelli e sorelle.

Non è bello ciò che ho scritto…..me ne rendo conto….non ce l’ho con mio padre …. non potrei per nessun motivo …. e non ce l’avrei con lui neanche se fosse ancora qui …. accanto a me …. ce l’ho solo con me stessa …. perchè se avessi un lavoro dignitoso …. sicuramente a quest’ora saprei gestire la cosa diversamente…. magari avrei sempre rabbia …. perchè parliamoci chiaro….rode….e rode molto dover pagare così tanti soldi ad uno Stato che di servizi, poi, non te ne dà neanche uno e quelli che ti dà te li dà anche male.

Sapevo già a cosa andavo incontro stasera ….. e alla bella notizia che mi avrebbe dato il commercialista tra l’IMU e altre tasse …. però pensavo fosse meno drastica la cosa …. invece ancora una volta mi sono sbagliata …. mi dispiace anche per mia madre …. che poverina soffre nel vedermi così …. ma non ci posso far niente….se pensando a cosa mi aspetta ….mi scendono le lacrime e non riesco a trattenerle….!!!!

Ah….questi giorni di festa!!!!

Oggi pomeriggio ….con tutta la mia sorpresa…ho appreso  che domenica è già la domenica Delle Palme…e così mi è preso un’angoscia incredibile…l’idea di andare incontro a giorni di festa proprio non mi piace…e da quando mio padre non c’è più vorrei che non arrivassero mai.

Lo so che sbaglio ….perché la vita deve continuare…ma io non ce la faccio…non ce la faccio a vivere sti giorni di festa…penso a mio padre…al vuoto che si avverte ovunque mi giri dentro casa …vorrei …. anche in questo caso…un po’ più di rispetto da parte delle persone anche quelle a me più care … vorrei che loro capissero questa mia esigenza … che non sopporto ricevere gli auguri … vorrei essere lasciata sola anziché  fingere sorrisi falsi, una felicità che non esiste perchè  il dolore che porto dentro è più forte….e possono dirmi quello che vogliono le persone…che mio padre è sempre vicino a me …. che mio padre vorrebbe vedermi felice e trascorrere serenamente questi giorni insieme al resto della mia famiglia…ma per me sono tutte cazzate…perchè alla fine lui non c’è e a fargli gli auguri devo andare al cimitero …e quando lo saluto…il solo  pensiero che il suo corpo è dietro a quel fottuto marmo…chiuso in una bara…mi fa una rabbia che non si può descrivere.

E’ così … è più forte di me … io proprio non ci riesco…vorrei che la gente lo capisse e vorrei solo qualcuno che mi abbracciasse….e che tenendomi stretta a sè mi permettesse di dare libero sfogo alle mie lacrime !!!!

Rivoglio la mia VITAAAAAAAAAAA!

Caro Blog,ecco una mia giornata tipo:

ORE 8:30….Arriva mia sorella che ha appena accompagnato suo figlio a scuola e qui rimane fino alle 15 o 15:30

ORE 9:00…Mi sveglio….anche se a volte può capitare che mi svegli prima o addirittura dopo…dipende….e quando mi sveglio amo starmene vicino al camino in silenzio ed ascoltare il telegiornale mentre lavoro un pò all’uncinetto….ma questo ormai non è più possibile se non rarissime volte.

Ore 9:30….Scende mio fratello che abita sopra di noi…..ma a volte scende anche prima….tutto dipenda da quando si sveglia la bimba…mia nipote di otto mesi…e una volta che lui è sceso…è finita la pace….non è possibile più ascoltare il telegiornale perchè ovviamente tutti si mettono a giocare con la bimba oppure mia sorella,mia madre e mio fratello iniziano a fare i loro inciuci o a parlare dei guai di mio fratello.Io invece quasi sempre finisco per innervosirmi perchè mi vedo privata della mia tranquillità…tranquillità di cui potevo godere quando c’era mio padre perchè mio fratello non si permetteva di scendere a quell’ora anzi a volte c’erano settimane che non lo vedevi pur abitando sopra di noi. Ma ora no….sale e scende quando vuole lui…o meglio quando gli è più comodo. Tutto questo dura fino alle 10:30.

ORE 10:30… mio fratello se ne sale sopra perchè la bimba deve dormire….mia madre e mia sorella escono a fare la spesa….ed io nel frattempo ho già il nervoso a mille….perchè non sono manco libera di fare le pulizie ma devo aspettare quando tutti se ne sono andati. A volte poi quando mia madre e mia sorella son tornate ….mio fratello lo vedi riscendere con la bimba che si è appena risvegliata.

Ore 12:45…si mangia perchè poi devo iniziare le lezioni….manco il tempo di finire che ti vedi riapparire mio fratello e la bimba….mentre la moglie sta comodamente sopra a guardarsi in tutta tranquillità la televisione.

Ore 13:30 ….arriva mio nipote da scuola….mangia…e qui finisce anche la mia libertà nel vedere la televisione perchè il telecomando diventa di proprietà di mio nipote…ed allora io me ne salgo in camera mia e in attesa dei bimbi mi metto al pc….per alleviare un pò il nervosismo.

Ore 14:00…arriva l’altra mia sorella…che pur essendo sposata….appena finisce di lavorare ….viene da noi….mangia…e poi  iniziano gli inciuci tra le mie sorelle e mia madre….e spesso a loro si aggiunge mio fratello che sempre con la bimba è risceso ancora una volta da sopra.

Ore 15:30….le mie sorelle fanno la grazia di andarsene ognuno alle loro rispettive case….ma a casa mia non c’è ancora tranquillità.

Ore 17:00 ma a volte anche ore 18:00…finisco di fare le mie lezioni….e stanca vorrei mettermi un pò sul divano per rilassarmi….ma non è sempre è possibile…perchè a volte mio fratello lo trovo già con mia madre….e mentre lei gioca con la bimba,trovo mio fratello bello bello disteso sul divano a guardarsi la tv e la moglie sempre sopra che sta tranquilla,tranquilla. Il bello che poi mio fratello rimane giù da noi fino alle 19 o addirittura fino alle 20 a seconda di quando sua moglie decide di cenare….e cosi mi ritrovo ad dovermi adeguare e ingoiare sempre amaro…ah a volte poi si aggrega anche mia cognata…eh!

Ore 20:30….arriva la tranquillità…perchè finalmente anche mio fratello se ne va sopra da lui…e non scende più.

Ecco questo la mia giornata tipo….certe a volte gli orari possono mutare….ma il transito di mio fratello e delle mie sorelle….è sempre lo stesso ogni giorno….tranne quando mio fratello lavora…ma in quel caso ti vedi piombare la moglie che con la scusa che deve andare in bagno e la bimba non si sta…..la lascia a mamma e la vedi ritornare dopo che è trascorso molto tempo….e questo va avanti da un anno….cioè da quando è venuto a mancare mio padre….e con lui tutti quei limiti che invece prima venivano rispettati.

Il weekend meglio non parlarne.

Il sabato fortunatamente mia sorella con il bimbo resta a casa sua perchè il marito non lavora ma anche perchè l’anno scorso ad un certo punto io non ce l’ho fatto e ho fatto capire a mia sorella che almeno il sabato se ne poteva starsene a casa sua…. tuttavia viene da noi solo la sera perchè mio nipote ormai ha preso l’abitudine di dormire con la nonna….una cosa che doveva essere fatta una sola volta….ma a casa mia …si sa….una volta significa per sempre e così sta storia va avanti da quando mio padre non c’è più.E poi anche se non c’è mia sorella…ci pensa sempre mio fratello…sabato scorso ad esempio….io e mamma stavamo mangiando…lui scende con la bimba perchè mamma gliela deve tenere visto che lui e la moglie devono mangiare….e pur vedendoci mangiare la lascia….ma qui la colpa la dò a mia madre che non si è saputa imporre…e così io mi sono innervosita…e tanto per cambiare per mamma chi ha sbagliato sono io. Oppure scende verso le 14:00 quando io e mia madre finito di pranzare….stiamo sul divano in relax….ma una volta che viene lui…tutto va a fanculo.E non finisce qui…perchè poi quando la bimba si sveglia nel pomeriggio….verso le 4 o le 5….lui che fa???????…..riscende…si mette comodo sul divano e affida la bimba a mamma…La sera poi non ti dico!

La domenica….siccome c’è mio nipote….mio fratello non perde l’abitudine a scendere giù con la bimba…qualsiasi sia l’ora….infatti una domenica si è presentato giù che erano appena le 8:30….poi si chiedono anche perchè io sono nervosa????????….ma cazzo…te hai fatto colazione in santa pace…permetti che  anche io faccia lo stesso??????…no,a casa mia non mi è concesso….Inoltre mia sorella con il bimbo e il marito….sono fissi a mangiare a casa da noi….a volte si aggiunge anche mio fratello e a volte anche l’altra sorella….e qui stanno fino a sera….ed io praticamente non sono libera di nulla….il divano diventa proprietà di mio fratello e mio cognato….un telegiornale non si può vedere perchè tra mio nipote  e mia nipote  è una dura lotta….e così la maggior parte delle volte sono costretta ad andarmene in camera mia….e avere un pò di tranquillità e sperare che facciano presto le 20:30 quando ormai ognuno se n’è andato a casa sua.

Ora io mi chiedo…si può vivere in queste condizioni??????????….sfiderei chiunque a stare al posto mio….e trascorrere una giornata così senza innervosirsi e sfociare la rabbia in lacrime….io sinceramente so stanca di fare una vita del genere….ma stanca in tutti i sensi…ho bisogno di ossigeno….non si può combattere da sola contro tutti….perchè poi non solo per mamma ma anche per le mie sorelle….con le quali ho cercato di far capire che si doveva tornare come quando c’ero papà,cioè ognuno a casa sua….sono io che sbaglio perchè secondo loro mica mi rubano i miei spazi….mica mi tolgono la libertà…queste le loro parole….e allora finisci per innervosirti ancora di più…e devi solo ingoiare …purtroppo pago le conseguenze di vivere ancora con mio madre…ecco io credo che questa sia la mia unica COLPA…tuttavia….rivorrei tanto la mia VITAAAAAAAAAA….tutto qui…!!!!

Mi manchi…papà!!!

Oggi…17 Febbraio 2013…un anno da quando ci hai lasciato per intraprendere il tuo cammino con Gesù….ed io per ricordarti voglio dedicarti questo mio post,tutto per te…papà.

68 anni papà….anni di lavoro e sacrifici senza lasciar spazio alla mondanità  per cercare di dare ai tuoi 5 figli un futuro migliore e tranquillo.

Avevi solo 10 anni…..ancora bambino…. quando hai iniziato a lavorare per la prima volta perchè purtroppo quegli anni era anni di fame e povertà…anni che ti hanno fatto bruciare le tappe ritrovandoti subito un adulto-bambino e ti sei dovuto  assumere le tue responsabilità per cercare di aiutare i tuoi genitori e garantire loro e a tutta la tua numerosa  famiglia un tozzo di pane privandoti così di quell’infanzia che ogni bambino  ha diritto di vivere.

Hai lavorato insieme al tuo papà la rame stando così a contatto con l’acido…acido che tu hai respirato e che,giorno dopo giorno,entrava nei tuoi polmoni ma non c’era tempo di pensare a questo così come non avresti mai immaginato che poi tutto quell’ acido ti avrebbe creato problemi….Hai girato,con il freddo e con il gelo, per i paesi dell’Irpinia con la speranza di vendere gli oggetti di rame…per poi ritornare al tuo paese e soprattutto a casa tua e contare quanto guadagnato durante la giornata….quando ovviamente avevi la fortuna di portare qualche soldino a casa.

Hai cercato sempre di migliorarti senza mai fermarti un secondo ma pensando sempre al futuro tant’è che poi ha abbandonato la rame per prenderti la patente per guidare il camion….Hai dovuto frequentare la scuola serale ma alla fine sei riuscito a raggiungere il tuo fine dando così una svolta alla tua vita.Ti sei comprato il tuo primo camion… hai iniziato così a fare i viaggi per i cantieri e questo ti ha portato a respirare ancora polvere tanta polvere…tutta polvere che penetrava sempre nei tuoi maledetti polmoni senza che tu te ne rendessi conto e senza pensare alle conseguenze.

Sono poi arrivati gli anni del boom economico e col passar dei giorni,dei mesi e degli anni le cose sono andate sempre bene…..e ciò ti ha dato la possibilità di comprarti un bel pezzo di terreno e hai costruito una bella villetta dove tutt’ora viviamo e per te ciò è stato una grande soddisfazione,il raggiungimento del tuo grande obiettivo.Nonostante ciò non ti sei fermato….hai voluto  intraprendere altre strade,investire ma sempre con intelligenza valutando tutti i rischi senza mai agire di impulso perchè chi,come te, ha patito la fame,sa dare il giusto valore ai soldi. Ti sei comprato un nuovo camion,l’escavatore,la pala e da solo così sei riuscito a mettere in piede una bella ditta di autotrasporti tutta tua….frutto di tutti i tuoi grandi sacrifici…sacrifici che solo un uomo come te poteva fare perchè hai sempre messo il lavoro al primo posto dopo ovviamente la tua famiglia.

Ricordo tutte quelle notti quando uscivi alle 3 per andare a fare i tuoi bei viaggi per poi tornare a sera tardi stanco anche se non lo facevi mai notare perchè rientravi sempre con un bel sorriso…quel sorriso che ti ha sempre contraddistinto e che tutti ricordano…un sorriso così rassicurante che dava serenità a tutti e a che a tutti hai trasmesso….quel sorriso che racchiudeva tutto l’amore per la tua famiglia ma anche per il tuo lavoro….amore che poi hai saputo trasmettere anche ai tuoi figli tant’è che quando i tuoi primi due figli maschi sono cresciuti li hai coinvolti nel tuo lavoro….ed era bello incontrare il tuo sguardo dove si leggeva tutta la tua soddisfazione e il tuo orgoglio per l’aiuto che i tuoi figli ti davano.

Erano anni belli….anni in cui il lavoro non mancava ma al contrario fruttava molto bene a tal punto che ti sei comprato un altro pezzo di terreno dove hai costruito una palazzina di due piani assicurando così un appartamento per ciascuno dei tuoi figli.Passano gli anni,le cose iniziano a cambiare e mentre i tuoi figli si occupavano di fare trasporti e noleggi presso i vari cantieri….tu hai preferito lavorare per trasportare l’asfalto….stando così a contatto con il catrame respirando sempre polvere dopo polvere.

Poi un anno hai comprato un altro gran bel pezzo di terreno a Gaiano e questo è stato per te, visto il prezzo che ti è costato, un affare d’oro che tutti ti hanno invidiato ma al tempo stesso è stato anche la tua rovina ma tu non avresti mai immaginato.

Già…..perchè hai voluto che tuo figlio sposato andasse ad abitare nella casa che c’era lì e affinchè ciò accadesse sei stato costretto a ristrutturarla visto le pessime condizioni in cui stava….hai speso tanto anche per fare quelle mura che descrivevano il confine con l’altro pezzo di terreno non nostro…quanto hai speso,mio caro papà ,eppure non ti sei mai lamentato perchè lo facevi con amore e per i tuoi figli….in particolare per il tuo primo figlio.

Eppure questo stesso figlio non ha mai capito i sacrifici che tu hai fatto….ti ha sempre trattato,insieme alla sua ex moglie,con poco rispetto…accusandoti addirittura di essere invidioso di lui….ma come può un padre essere invidioso del proprio figlio? Io non lo so….e tu per questo suo atteggiamento hai sempre sofferto.

E’ vero sei stato duro con noi….ma è proprio grazie a questa educazione che ci hai insegnato i veri valori della vita e di ciò te ne sarò sempre grata….e forse per il troppo bene che ci volevi……che a volte….hai fatto sì che non ci responsabilizzassimo  ma hai sempre voluto fare tutto tu,decidendo su tutto.

Ricordo papà quanto ti piaceva banchettare insieme ai tuoi amici…..e non perdevi mai l’occasione per  fare dei pranzi o le pizze cotte nel nostro forno a legno con i tuoi amici….i quali non erano mai meno di 20 ….ma era molto bello avere la casa piena di gente allegra….erano serate veramente magiche che porterò sempre nel mio cuore.

Poi arriva il tempo di andare in pensione… anni che al pari di quell’infanzia che non hai potuto vivere avevi tutto il diritto di goderti….ma anche questo non ti è stato concesso.….. Hai diviso la ditta tra i due figli maschi…altro grande errore perchè sempre quel figlio…il tuo primo figlio… senza mai ascoltare i tuoi consigli ma al contrario facendo l’opposto ha voluto fare le cose in grande e con il passar del tempo non solo si è separato dalla moglie per correre dietro ad un’altra donna ma si è talmente indebitato da far crollare in un attimo tutto ciò che tu ,con amore e sacrifici, sei stato capace di creare in tantissimi anni di duri sacrifici.

Questo è stato per te una doccia fredda….quante volte ti ho visto rientrare nervoso…quante notte hai trascorso senza dormire perchè eri preoccupato per tuo figlio….tuo figlio che nonostante ciò che ha fatto e nonostante come ti trattava….hai sempre cercato di aiutare per ricorrere ai ripari…rischiando di rovinare anche l’altro figlio e tu rimanendo senza neanche i tuoi risparmi, i rispiarmi di una vita di lavoro.

Ricordo un giorno mentre stavamo a tavola per pranzare….io, te e mamma….parlando di ciò che tuo figlio era stato capace di fare…..tu,proprio tu papà….un uomo forte….un uomo sempre con un sorriso da regalare…ti sei messo a piangere perchè a causa sua ti vergognavi persino di uscire….di incontrare le persone,le quali con tutta la loro cattiveria non perdevano occasione per farti notare che figlio scellerato avevi e che fine avevano fatto i tuoi sacrifici….e ti sei messo a piangere perchè a volte c’erano giorni in cui  non avevi un soldo in tasca e ti sentivi un pezzente  perchè semmai avresti incontrato qualcuno non potevi neanche  offrirgli un caffè.

Quanto male al cuore mi ha fatto vederti così e quanto ho odiato mio fratello in quel momento per la collera che ti ha dato e per la vergognava che ti faceva provare…..ed è per questo che molte volte mi sono ritrovata a discutere con te…perchè avrei voluto tanto farti capire che tu,papà,non dovevi vergognarti per lui….ma dovevi essere sempre fiero ed orgoglioso di te stesso e camminare per la strada a testa alta rispondendo a tutti senza nessuna vergogna e timore….invece ho fallito in ciò perchè tu hai sempre continuato a soffrire e bastava guardarti negli occhi per capirlo oppure bastava ascoltarti quando  parlavi di tuo figlio e del dispiacere che provavi per la sua indifferenza e per l’indifferenza di suo figlio….quel nipote che tanto amavi e che non ha mai avuto il coraggio di venirti a fare visita in ospedale per vedere come stavi.

Questa cosa ti ha segnato molto…e a mio avviso non meritavi essere ripagato così dopo tutto ciò che hai fatto…. ultimamente te ne stavi facendo una ragione nonostante soffrivi in silenzio ma ormai il danno era stato già fatto….tuttavia anche se non hai potuto avere soddisfazione da quel figlio che tu tanto hai amato almeno le hai avuto da tutti gli altri. Ricordo,in quei giorni in cui sei stato in ospedale  e mamma per un periodo non è potuta  venire perchè era stato operata al femore e doveva stare a riposo,quanto eri orgoglioso di me e l’altra mia sorella e non dimenticherò mai quando una sera rivolgendoti a noi due ci hai detto: Dovete vivere cent’anni per tutto ciò che mi state facendo….e credimi lo facevamo con amore…con tanto amore…lo stesso amore che tu avevi per noi…. e mai avremmo pensato che finisse così.

Molti sono rimasti molto toccati dalla tua perdita ….molti non riescono a farsene una ragione perchè tu,mio dolce papà,eri un uomo forte e soprattutto godevi di ottima salute….molti sostengono che la causa di tutto ciò che ti è successo è stata proprio la collera che ti ha dato tuo figlio….e probabilmente hanno anche ragione perchè  purtroppo ci sono malattie invisibile agli occhi degli altri ma non all’anima…e tale malattie  fanno più male di qualsiasi altra malattia  perchè non c’è nessun medicina,nessuna terapia,nessun intervento chirurgico in grado di curarle e guarirle.

Io voglio dirti  solo una cosa,papà…sperando che almeno questa volta mi ascolterai…SII SEMPRE FIERO ED ORGOGLIOSO DI TE STESSO ANCHE NEL TUO CAMMINO CON GESU’ PERCHE’ IO LO SONO E LO SARO’  SEMPRE DI TE…..FIERA ED ORGOGLIOSA DI AVERE AVUTO COME PAPA’ TE…IL MEGLIO!

TI VOGLIO UN BENE DELL’ANIMA PAPA’……TUA PINA!!!!