“ Umanità torna tra di noi “

Se guardiamo al passato e guardiamo a ciò che accade oggi possiamo renderci conto che l’unica cosa che è cambiato rispetto al passato è l’uso degli smartphone, degli iPhone, di YouTube,Facebook e Twitter, dei videi e del ciclo continuo dei notiziari che hanno fatto sì che la consapevolezza di ciò che accade nel mondo si è acuita nella mente delle persone,ha solcato i nostri schermi digitali,finendo nei nostri tablet e televisori.

Le immagini vengono registrare nella nostra memoria digitale.

Chi può dimenticare le immagini dell’11 Settembre ?

Chi può dimenticare le immagini delle stragi opera dei terroristi ?

Chi può dimenticare le immagini dei bambini morti in Siria o sulle spiagge o sui barconi ?

Oggi siamo tutti indignati per le uccisioni che avvengono nel quotidiano e non, siamo tutti indignati per il massacro di bambini innocenti …. ma io mi chiedo: “ L’instant replay degli eventi che tanto scioccano e infiammano l’opinione pubblica, cambia davvero cuori e menti ???

Probabilmente per qualcuno sì, per la gente comune, ma per la maggior parte delle persone ogni volta che accade qualcosa è solo un’altra intrusione violenta nelle nostre giornate, un’occhiata all’iPhone, ai social network.

Che c’è di nuovo ? Oh, un’altra volta!!! Oh,che brutta cosa!!! Terribile !!!

Scrolliamo le spalle, ci arrabbiamo per un momento e poi??? E poi passiamo al servizio successivo, alla prossima storia.

E’,senza offesa per nessuno, solo un’eco mediatico nella nostra coscienza collettiva, nient’altro che una componente del sovraccarico di informazioni.

Invece bisognerebbe incitare la gente a comprendere meglio il prossimo tramite un dialogo onesto e aperto, bisognerebbe incitare a chi ci governa ad essere più umano anzichè pensare solo a chi spartirsi questo o quel territorio.

Perché la gente muore e le scuse per non agire non bastano più.

P.S: Preso spunto dal libro “ Questo non è l’America “ di Alan Friedman

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” ANAS AL-BASHA…per non dimenticarlo “

 Anas Al-Basha era un ragazzo di 24 anni….era come noi, un ragazzo normale che ha fatto ciò che riteneva giusto: far sorridere i bambini…per ricordarlo riporto qui un articolo letto poco fa di Giulio Cavalli, un articolo che non merita commento perché parla da solo….
” Ci vuole coraggio per far ridere. Bisogna essere capaci di dare del tu al dolore e  di prendere in giro la morte. Anas Bahsa ha deciso di fare l’artigiano del ridere ad Aleppo, per i bambini. Poco da ridere ad Aleppo, davvero: bombe sui civili, sugli ospedali, sulle pozzanghere che si fanno laghi e poi rimangono l’unica acqua buona da provare a bere.

Fare il clown in guerra è una giocoleria al quadrato: tutti che si chiedono che ci fa un pagliaccio sotto le bombe quando la domanda sarebbe “che ci fanno le bombe” sopra le teste dei bambini. Ogni tanto un naso rosso serve per recidere i fili del benpensare che ci occludono le vene della fantasia. Ci vuole coraggio per far ridere. Già.

Anas è morto. Ieri. Sotto le bombe. Niente bombe d’acqua e nemmeno coriandoli a striscie: Anas è rimasto schiacciato da una bomba a forma di bomba che lì ad Aleppo si sgancia in nome della difesa della democrazia. Un aereo si è alzato, notevolmente addestrato, costosamente militarizzato, per uccidere un clown. Naso rosso, parruccone di capelli di stelle, scarpe lunghe all’insù e il cadavere al fianco. Chissà se non si è sentito scemo l’aviatore a bombardare un pagliaccio. Chissà se i generali e i comandanti non sono andati poi a letto fieri e marziali per avere difeso la Siria dai clown.

Anas Bahsa è morto a 24 anni, consolatore dei bambini in guerra. Noi che scegliamo la bevanda da farci portare in camerino, noi che ci rabbuiamo per un mugolio dalla platea poi abbiamo un collega che ha talmente tanto coraggio da riderci sopra e poi morirci addosso. Chissà che il mondo del teatro non abbia mai un guizzo di fantasia e finisca per premiare lui, Anas, spacciatore di sorrisi terminali. Io stasera sono in scena. E mi sento così piccolo, io. “

Un piccolo pensiero per te….!!!!

Quando una persona ci lascia, quando non è più qui e non possiamo più toccarla o sentire la sua voce… sembra scomparsa per sempre e insieme a lei va via anche una parte di noi,della nostra vita e ci sentiamo esposti alla fragilità come se ci mancasse qualcosa e a stento ci riconosciamo.

E’ vero si dice che una persona non ci lascia mai del tutto,ma è sempre qui accanto a noi anche se non la vediamo …. io però….non ci credo molto perchè le persone a me piace viverle, piace avere un contatto con loro ….e non poterlo fare mi fa rabbia … anche perchè ovunque ti giri ….vedi il vuoto.

Pensavo di essere forte abbastanza per superare qualsiasi dolore …..eppure mi rendo conto che il dolore per la perdita di una persona cara è difficile da sopportare ….a volte sembri quasi impazzire e allora cerchi con tutta te stessa di reagire….illudendoti che sia ancora qui….da qualche parte…e che prima o poi la rivedrai ….ma è solo una stupida illusione.

Quando una persona ci lascia …. ciò che è vero….è che un affetto sincero non morirà mai. Il ricordo delle persone che ci sono state care vivrà per sempre nei nostri cuori: più forte di qualsiasi abbraccio, più importante di qualsiasi parola e neanche il tempo potrà portare via o rendere meno nitido questo ricordo.

Ti voglio bene papà …..e un pensiero va anche a mio zio che ci ha lasciato due giorni fa e a tutti le persone che sono volate in cielo per camminare insieme a Gesù.

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…..una giornata triste!!!!

Oggi è una giornata molto triste…..poco fa ho avuto la notizia della morte di mio zio….fratello di mamma ….da tempo malato di tumore….e ho una rabbia dentro da non credere….vorrei urlare contro il cielo facendo tremare tutto il sistema solare da sconvolgere il moto dei pianeti.

Anche in questa occasione mi rendo conto di quanto sono disgustata dall’essere umano… e certe cose…certe spiegazioni per me sono davvero inconcepibile.

E’ vero noi gente del Sud …. abbiamo un’altra cultura….abbiamo il senso della famiglia perchè i nostri genitori ce lo insegnano fin da piccoli.

E’ vero che …noi gente del Sud….siamo dei mammoni….ci piace stare in famiglia ….perchè la famiglia è ciò che di più bello si possa avere ….perchè la famiglia è l’unica che mai ti lascerà ed è sempre lì pronta ad aiutarti e sostenerti quando ne hai più bisogno.

Sinceramente di questo ne vado fiera….ma poi quando confronto tutto ciò…con mio cugino…con il modo con cui si è comportato con suo padre….mi viene una rabbia che mi ribolle il sangue….perchè io credo …. che quando un genitore non sta bene….non si debba porsi nessun problema….ma stargli vicino così come lui ha fatto quando noi eravamo bambini….quando noi avevamo bisogno di loro.

Non voglio giudicare mio cugino …. ma mi fa rabbia…sentirmi dire che voleva portare il padre malato di tumore in ospizio …mi fa rabbia sentire che mentre il padre stava in ospedale per fare la chemio, lui se n’è andato in vacanza perchè poverino aveva prenotato e non poteva disdire….mi fa rabbia sentire che la madre se l’è dovuta vedere da sola ….facendo i salti mortali per accompagnare il marito in ospedale e farsi curare mentre lui se ne fregava di tutto questo….eppure i suoi genitori hanno vissuto e sacrificato la loro vita ….per lui….unico figlio messo al centro di tutto…..

Mi dispiace per mio zio …. che è morto in un letto di ospedale da solo….mi dispiace per mia madre ….che ancora una volta….deve piangere un fratello senza neanche vederlo …. mi dispiace e mi dispiace davvero tanto per sta cacchio di vita che punisce sempre chi non se lo merita.

Lascio qui una preghiera a te….zio Alfonso…e salutami papà ora che lo incontrerai….TI VOGLIO BENE E MI MANCHERAI…..

L’eterno riposo dona a loro Signore,

splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace.

Amen.

Dubbio o dolore…..la condizione più straziante per l’animo umano???

Un giorno su facebook è stato pubblicato un link dove c’era scritto testualmente che : LA CONDIZIONE PIU’ STRAZIANTE PER L’ANIMO UMANO …. NON è IL DOLORE MA IL DUBBIO …. ed io ho commentato dicendo che non ero assolutamente d’accordo … suscitando sorpresa nella persona che aveva pubblicato il link.

Oggi pensandoci bene…. sono ancora più convinta di ciò che ho detto … anzi sono io a non capire la meraviglia che le persone mostrano di fronte al mio pensiero…. sarà perché io non mi sono mai lasciata lacerare dai dubbi …. in quanto proprio nel momento in cui …. in me… sorge un dubbio …. la prima cosa che faccio è di cercare di eliminarlo….com’è?….semplicemente affrontando ciò che ha fatto nascere quel dubbio!!!

Ora mi si  potrebbe dire…..e ti pare facile???????????…..non è mica sempre così semplice?????? … è vero….non sempre si riesce a sciogliere un dubbio …. anzi spesso da un solo dubbio … ne scaturiscono altri…..fino a perderti …. a non riuscire più a capire…l’origine che li ha causati…. ma io son fatta così…. lotto fino a quando ne vale la pena…. fino a quando non avrò dato forma al mio dubbio….faccio domande….chiedo direttamente o interrogo me stessa …. non mi fermo alla prima difficoltà …. ma continuo ad andare avanti …. fino a quando ne avrò la forza …. dopo di chè…..se nonostante i miei sforzi….il dubbio permane ancora ….allora…. a quel punto…abbondono tutto …. mando a quel paese il dubbio …. la persona, la cosa ,la situazione che lo ha creato …. e senza lasciarmi straziare da questo dubbio… vado avanti senza pensarci …e una volta abbandonato….difficilmente poi….torno indietro perchè so di aver fatto di tutto per dare eliminare questo timore.questa incertezza,questo sospetto!

Tutto questo però non succede quando invece vengo delusa o in caso di dolore…no…in questi casi …. sono capace di starci male…per giorni,mesi….e anche anni …. permettendo alla delusione,al dolore di lacerare la mia ANIMA ….ma è più forte di me….la delusione, il dolore sono cose che faccio fatica a dimenticare ….sarà perchè il mio cuore è troppo sensibile,troppo buono ….e soprattutto NON DIMENTICA.

Quindi per me….la condizione più straziante per la mia ANIMA…..non è il dubbio….ma il dolore….perchè passano gli anni….ma certe delusioni,certi dolori…..possono sembrare scomparsi…ma restano sempre presente in fondo al tuo cuore e nessuna persona,nessuna domanda potrà mai eliminarli!!!

Ah….questi giorni di festa!!!!

Oggi pomeriggio ….con tutta la mia sorpresa…ho appreso  che domenica è già la domenica Delle Palme…e così mi è preso un’angoscia incredibile…l’idea di andare incontro a giorni di festa proprio non mi piace…e da quando mio padre non c’è più vorrei che non arrivassero mai.

Lo so che sbaglio ….perché la vita deve continuare…ma io non ce la faccio…non ce la faccio a vivere sti giorni di festa…penso a mio padre…al vuoto che si avverte ovunque mi giri dentro casa …vorrei …. anche in questo caso…un po’ più di rispetto da parte delle persone anche quelle a me più care … vorrei che loro capissero questa mia esigenza … che non sopporto ricevere gli auguri … vorrei essere lasciata sola anziché  fingere sorrisi falsi, una felicità che non esiste perchè  il dolore che porto dentro è più forte….e possono dirmi quello che vogliono le persone…che mio padre è sempre vicino a me …. che mio padre vorrebbe vedermi felice e trascorrere serenamente questi giorni insieme al resto della mia famiglia…ma per me sono tutte cazzate…perchè alla fine lui non c’è e a fargli gli auguri devo andare al cimitero …e quando lo saluto…il solo  pensiero che il suo corpo è dietro a quel fottuto marmo…chiuso in una bara…mi fa una rabbia che non si può descrivere.

E’ così … è più forte di me … io proprio non ci riesco…vorrei che la gente lo capisse e vorrei solo qualcuno che mi abbracciasse….e che tenendomi stretta a sè mi permettesse di dare libero sfogo alle mie lacrime !!!!

Mi manchi…papà!!!

Oggi…17 Febbraio 2013…un anno da quando ci hai lasciato per intraprendere il tuo cammino con Gesù….ed io per ricordarti voglio dedicarti questo mio post,tutto per te…papà.

68 anni papà….anni di lavoro e sacrifici senza lasciar spazio alla mondanità  per cercare di dare ai tuoi 5 figli un futuro migliore e tranquillo.

Avevi solo 10 anni…..ancora bambino…. quando hai iniziato a lavorare per la prima volta perchè purtroppo quegli anni era anni di fame e povertà…anni che ti hanno fatto bruciare le tappe ritrovandoti subito un adulto-bambino e ti sei dovuto  assumere le tue responsabilità per cercare di aiutare i tuoi genitori e garantire loro e a tutta la tua numerosa  famiglia un tozzo di pane privandoti così di quell’infanzia che ogni bambino  ha diritto di vivere.

Hai lavorato insieme al tuo papà la rame stando così a contatto con l’acido…acido che tu hai respirato e che,giorno dopo giorno,entrava nei tuoi polmoni ma non c’era tempo di pensare a questo così come non avresti mai immaginato che poi tutto quell’ acido ti avrebbe creato problemi….Hai girato,con il freddo e con il gelo, per i paesi dell’Irpinia con la speranza di vendere gli oggetti di rame…per poi ritornare al tuo paese e soprattutto a casa tua e contare quanto guadagnato durante la giornata….quando ovviamente avevi la fortuna di portare qualche soldino a casa.

Hai cercato sempre di migliorarti senza mai fermarti un secondo ma pensando sempre al futuro tant’è che poi ha abbandonato la rame per prenderti la patente per guidare il camion….Hai dovuto frequentare la scuola serale ma alla fine sei riuscito a raggiungere il tuo fine dando così una svolta alla tua vita.Ti sei comprato il tuo primo camion… hai iniziato così a fare i viaggi per i cantieri e questo ti ha portato a respirare ancora polvere tanta polvere…tutta polvere che penetrava sempre nei tuoi maledetti polmoni senza che tu te ne rendessi conto e senza pensare alle conseguenze.

Sono poi arrivati gli anni del boom economico e col passar dei giorni,dei mesi e degli anni le cose sono andate sempre bene…..e ciò ti ha dato la possibilità di comprarti un bel pezzo di terreno e hai costruito una bella villetta dove tutt’ora viviamo e per te ciò è stato una grande soddisfazione,il raggiungimento del tuo grande obiettivo.Nonostante ciò non ti sei fermato….hai voluto  intraprendere altre strade,investire ma sempre con intelligenza valutando tutti i rischi senza mai agire di impulso perchè chi,come te, ha patito la fame,sa dare il giusto valore ai soldi. Ti sei comprato un nuovo camion,l’escavatore,la pala e da solo così sei riuscito a mettere in piede una bella ditta di autotrasporti tutta tua….frutto di tutti i tuoi grandi sacrifici…sacrifici che solo un uomo come te poteva fare perchè hai sempre messo il lavoro al primo posto dopo ovviamente la tua famiglia.

Ricordo tutte quelle notti quando uscivi alle 3 per andare a fare i tuoi bei viaggi per poi tornare a sera tardi stanco anche se non lo facevi mai notare perchè rientravi sempre con un bel sorriso…quel sorriso che ti ha sempre contraddistinto e che tutti ricordano…un sorriso così rassicurante che dava serenità a tutti e a che a tutti hai trasmesso….quel sorriso che racchiudeva tutto l’amore per la tua famiglia ma anche per il tuo lavoro….amore che poi hai saputo trasmettere anche ai tuoi figli tant’è che quando i tuoi primi due figli maschi sono cresciuti li hai coinvolti nel tuo lavoro….ed era bello incontrare il tuo sguardo dove si leggeva tutta la tua soddisfazione e il tuo orgoglio per l’aiuto che i tuoi figli ti davano.

Erano anni belli….anni in cui il lavoro non mancava ma al contrario fruttava molto bene a tal punto che ti sei comprato un altro pezzo di terreno dove hai costruito una palazzina di due piani assicurando così un appartamento per ciascuno dei tuoi figli.Passano gli anni,le cose iniziano a cambiare e mentre i tuoi figli si occupavano di fare trasporti e noleggi presso i vari cantieri….tu hai preferito lavorare per trasportare l’asfalto….stando così a contatto con il catrame respirando sempre polvere dopo polvere.

Poi un anno hai comprato un altro gran bel pezzo di terreno a Gaiano e questo è stato per te, visto il prezzo che ti è costato, un affare d’oro che tutti ti hanno invidiato ma al tempo stesso è stato anche la tua rovina ma tu non avresti mai immaginato.

Già…..perchè hai voluto che tuo figlio sposato andasse ad abitare nella casa che c’era lì e affinchè ciò accadesse sei stato costretto a ristrutturarla visto le pessime condizioni in cui stava….hai speso tanto anche per fare quelle mura che descrivevano il confine con l’altro pezzo di terreno non nostro…quanto hai speso,mio caro papà ,eppure non ti sei mai lamentato perchè lo facevi con amore e per i tuoi figli….in particolare per il tuo primo figlio.

Eppure questo stesso figlio non ha mai capito i sacrifici che tu hai fatto….ti ha sempre trattato,insieme alla sua ex moglie,con poco rispetto…accusandoti addirittura di essere invidioso di lui….ma come può un padre essere invidioso del proprio figlio? Io non lo so….e tu per questo suo atteggiamento hai sempre sofferto.

E’ vero sei stato duro con noi….ma è proprio grazie a questa educazione che ci hai insegnato i veri valori della vita e di ciò te ne sarò sempre grata….e forse per il troppo bene che ci volevi……che a volte….hai fatto sì che non ci responsabilizzassimo  ma hai sempre voluto fare tutto tu,decidendo su tutto.

Ricordo papà quanto ti piaceva banchettare insieme ai tuoi amici…..e non perdevi mai l’occasione per  fare dei pranzi o le pizze cotte nel nostro forno a legno con i tuoi amici….i quali non erano mai meno di 20 ….ma era molto bello avere la casa piena di gente allegra….erano serate veramente magiche che porterò sempre nel mio cuore.

Poi arriva il tempo di andare in pensione… anni che al pari di quell’infanzia che non hai potuto vivere avevi tutto il diritto di goderti….ma anche questo non ti è stato concesso.….. Hai diviso la ditta tra i due figli maschi…altro grande errore perchè sempre quel figlio…il tuo primo figlio… senza mai ascoltare i tuoi consigli ma al contrario facendo l’opposto ha voluto fare le cose in grande e con il passar del tempo non solo si è separato dalla moglie per correre dietro ad un’altra donna ma si è talmente indebitato da far crollare in un attimo tutto ciò che tu ,con amore e sacrifici, sei stato capace di creare in tantissimi anni di duri sacrifici.

Questo è stato per te una doccia fredda….quante volte ti ho visto rientrare nervoso…quante notte hai trascorso senza dormire perchè eri preoccupato per tuo figlio….tuo figlio che nonostante ciò che ha fatto e nonostante come ti trattava….hai sempre cercato di aiutare per ricorrere ai ripari…rischiando di rovinare anche l’altro figlio e tu rimanendo senza neanche i tuoi risparmi, i rispiarmi di una vita di lavoro.

Ricordo un giorno mentre stavamo a tavola per pranzare….io, te e mamma….parlando di ciò che tuo figlio era stato capace di fare…..tu,proprio tu papà….un uomo forte….un uomo sempre con un sorriso da regalare…ti sei messo a piangere perchè a causa sua ti vergognavi persino di uscire….di incontrare le persone,le quali con tutta la loro cattiveria non perdevano occasione per farti notare che figlio scellerato avevi e che fine avevano fatto i tuoi sacrifici….e ti sei messo a piangere perchè a volte c’erano giorni in cui  non avevi un soldo in tasca e ti sentivi un pezzente  perchè semmai avresti incontrato qualcuno non potevi neanche  offrirgli un caffè.

Quanto male al cuore mi ha fatto vederti così e quanto ho odiato mio fratello in quel momento per la collera che ti ha dato e per la vergognava che ti faceva provare…..ed è per questo che molte volte mi sono ritrovata a discutere con te…perchè avrei voluto tanto farti capire che tu,papà,non dovevi vergognarti per lui….ma dovevi essere sempre fiero ed orgoglioso di te stesso e camminare per la strada a testa alta rispondendo a tutti senza nessuna vergogna e timore….invece ho fallito in ciò perchè tu hai sempre continuato a soffrire e bastava guardarti negli occhi per capirlo oppure bastava ascoltarti quando  parlavi di tuo figlio e del dispiacere che provavi per la sua indifferenza e per l’indifferenza di suo figlio….quel nipote che tanto amavi e che non ha mai avuto il coraggio di venirti a fare visita in ospedale per vedere come stavi.

Questa cosa ti ha segnato molto…e a mio avviso non meritavi essere ripagato così dopo tutto ciò che hai fatto…. ultimamente te ne stavi facendo una ragione nonostante soffrivi in silenzio ma ormai il danno era stato già fatto….tuttavia anche se non hai potuto avere soddisfazione da quel figlio che tu tanto hai amato almeno le hai avuto da tutti gli altri. Ricordo,in quei giorni in cui sei stato in ospedale  e mamma per un periodo non è potuta  venire perchè era stato operata al femore e doveva stare a riposo,quanto eri orgoglioso di me e l’altra mia sorella e non dimenticherò mai quando una sera rivolgendoti a noi due ci hai detto: Dovete vivere cent’anni per tutto ciò che mi state facendo….e credimi lo facevamo con amore…con tanto amore…lo stesso amore che tu avevi per noi…. e mai avremmo pensato che finisse così.

Molti sono rimasti molto toccati dalla tua perdita ….molti non riescono a farsene una ragione perchè tu,mio dolce papà,eri un uomo forte e soprattutto godevi di ottima salute….molti sostengono che la causa di tutto ciò che ti è successo è stata proprio la collera che ti ha dato tuo figlio….e probabilmente hanno anche ragione perchè  purtroppo ci sono malattie invisibile agli occhi degli altri ma non all’anima…e tale malattie  fanno più male di qualsiasi altra malattia  perchè non c’è nessun medicina,nessuna terapia,nessun intervento chirurgico in grado di curarle e guarirle.

Io voglio dirti  solo una cosa,papà…sperando che almeno questa volta mi ascolterai…SII SEMPRE FIERO ED ORGOGLIOSO DI TE STESSO ANCHE NEL TUO CAMMINO CON GESU’ PERCHE’ IO LO SONO E LO SARO’  SEMPRE DI TE…..FIERA ED ORGOGLIOSA DI AVERE AVUTO COME PAPA’ TE…IL MEGLIO!

TI VOGLIO UN BENE DELL’ANIMA PAPA’……TUA PINA!!!!