BUON ANNO A TUTTI !!!!!

E per questo nuovo anno voglio solo sperare che esso possa portare un pó di umanità nei cuori di tutti noi perché il mondo ne ha davvero bisogno visto che stiamo diventando tutti o quasi tutti egoisti di fronte ai bisogni degli altri, soprattutto delle persone a noi più care !!!!!

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” Giusto per…”

Premetto che questo post non vuole essere un intervento pro o contro Renzi o qualsiasi altro……ma sono stanca di tutte queste polemiche che ci sono state prima del Referendum ed ora con la crisi di governo.

Tutti dicono che tengono a cuore i problemi del nostro Paese, che prima di ogni cosa viene l’interesse di ogni singolo cittadino eppure a me,nei fatti,non sembra proprio….anzi ognuno pensa solo a tirare acqua al proprio mulino.

La politica è una cosa che non mi è mai piaciuta …. tuttavia mi piace essere aggiornata seguendo i vari programmi come La GABBIA o PIAZZA PULITA perché li ritengo quelli più credibili dove non c’è censura o una chiara presa di posizioni.

Non mi vergogno dicendo di aver votato NO al referendum però è anche vero che l’ho fatto semplicemente perché alcuni punti della riforma non mi convincevano e non perché ho giudicato il governo Renzi perché per questo c’erano le elezioni parlamentari. Eppure mi rendo conto che molti hanno trasformato,anche con la complicità di certi pseudo politici, questo referendum come un referendum per mandare o no Renzi a casa perdendo così di vista il vero significato della riforma.

Ed ora quelle stesse persone continuano a lamentarsi per ciò che sta succcendo in questi giorni…….ma senza entrare troppo nel merito della questione. ….al di là del fatto che dietro alla nomina di Gentiloni a Presidente del Consiglio ci possano essere altre macchinazioni …a tutti coloro che dicono : “Un altro Presidente non eletto da noi ” vorrei solo ricordargli che è la Costituzione ad aver dato all’Italia un sistema dove il Presidente del Consiglio non viene eletto dal popolo. 

Il popolo elegge il Parlamento e vota i partiti….dopo le elezioni i partiti eletti vanno dal Presidente della Repubblica e il Presidente della Repubblica sulla base delle indicazioni ricevute nomina il Presidente del Consiglio. Se quest’ultimo perde il consenso della maggioranza dei parlamentari cade e il gioco di cui sopra si ripete. I partiti vanno dal Capo dello Stato e il Capo dello Stato cerca un nuovo nome ….oppure lo stesso se quest’ultimo è in grado di riunire di nuovo una maggioranza. Se non si trova un nome si va ad elezioni anticipate. In tutto questo sistema il popolo non ha voce in capitolo ….. o meglio….lo ha indirettamente tramite i suoi rappresentanti ma non attraverso votazioni.

Purtroppo è così dal 1948….anzi è così da sempre perché a livello nazionale il nostro Paese non ha mai conosciuto conosciuto l’elezione diretta del Capo del Governo. A partire dagli anni ’90 una serie di riforme ha introdotto l’elezione diretta dei sindaci o poi dei leader degli enti locali e il passaggio alla legge elettorale maggioritaria …..il cosiddetto MATTARELLUM poi abolito nel 2005….ha favorito questa teendenza anche a livello nazionale dove le coalizioni di centrodestra e centrosinistra si sono sempre presentate agli elettori guidate da un leader-candidato che in caso di vittoria è poi andato a Palazzo Chigi. Ma non essendo cambiata la Costituzione, di fatto, la scelta del Presidente del Consiglio è rimasto un potere nelle mani del Parlamento e del Presidente della Repubblica….. e gli elettori sulla scheda e elettorale hanno continuato a sbarrare il simbolo di un partito e non il nome di una persona.

I governi in Italia si formano così…. pertanto è è perfettamente costituzionale e legittimo la nascita di un governo non votato dagli elettori. E lo è anche se il governo si regge su una maggioranza completamente modificata da cambi di casacca e voltagabbana vari……quindi non capisco perché tutto questo echeggiare allo scandalo da parte di molti,compresi alcuni politici !!!!

” ANAS AL-BASHA…per non dimenticarlo “

 Anas Al-Basha era un ragazzo di 24 anni….era come noi, un ragazzo normale che ha fatto ciò che riteneva giusto: far sorridere i bambini…per ricordarlo riporto qui un articolo letto poco fa di Giulio Cavalli, un articolo che non merita commento perché parla da solo….
” Ci vuole coraggio per far ridere. Bisogna essere capaci di dare del tu al dolore e  di prendere in giro la morte. Anas Bahsa ha deciso di fare l’artigiano del ridere ad Aleppo, per i bambini. Poco da ridere ad Aleppo, davvero: bombe sui civili, sugli ospedali, sulle pozzanghere che si fanno laghi e poi rimangono l’unica acqua buona da provare a bere.

Fare il clown in guerra è una giocoleria al quadrato: tutti che si chiedono che ci fa un pagliaccio sotto le bombe quando la domanda sarebbe “che ci fanno le bombe” sopra le teste dei bambini. Ogni tanto un naso rosso serve per recidere i fili del benpensare che ci occludono le vene della fantasia. Ci vuole coraggio per far ridere. Già.

Anas è morto. Ieri. Sotto le bombe. Niente bombe d’acqua e nemmeno coriandoli a striscie: Anas è rimasto schiacciato da una bomba a forma di bomba che lì ad Aleppo si sgancia in nome della difesa della democrazia. Un aereo si è alzato, notevolmente addestrato, costosamente militarizzato, per uccidere un clown. Naso rosso, parruccone di capelli di stelle, scarpe lunghe all’insù e il cadavere al fianco. Chissà se non si è sentito scemo l’aviatore a bombardare un pagliaccio. Chissà se i generali e i comandanti non sono andati poi a letto fieri e marziali per avere difeso la Siria dai clown.

Anas Bahsa è morto a 24 anni, consolatore dei bambini in guerra. Noi che scegliamo la bevanda da farci portare in camerino, noi che ci rabbuiamo per un mugolio dalla platea poi abbiamo un collega che ha talmente tanto coraggio da riderci sopra e poi morirci addosso. Chissà che il mondo del teatro non abbia mai un guizzo di fantasia e finisca per premiare lui, Anas, spacciatore di sorrisi terminali. Io stasera sono in scena. E mi sento così piccolo, io. “