” Il male più grande “

Oggi voglio riportare qui, nel mio blog, un pensiero che ho letto navigando in internet….. un pensiero che parla dell’Indifferenza ed è per questo che ha attirato la mia attenzione in quanto lo trovo davvero attuale….dal momento che oggi viviamo in un mondo dove ognuno è perso dentro ai fatti suoi …. ai propri problemi….con un ritmo di vita irrefrenabile … motivo per cui non ci si accorge più dell’altro…di quell’altro che magari chiede aiuto o al contrario è pronto a dedicarti il suo tempo anche solo per ascoltarti….i tempi sono cambiati e con loro anche il nostro modo di vivere, di rapportarci, di porre attenzione alle cose ….invece ogni tanto bisognerebbe soffermarci un po’ , guardarci intorno nonostante la vita va e non va.

Detto questo … ecco il pensiero che voglio condividere :

Se parli con una persona e gli dici quale sia il male più grande di oggi le risposte sono per la maggiore, le varie malattie mortali incurabili in cui l’essere umano è inerme a tutto ciò.Io invece penso che il male più grande sia la solitudine, ma non quella in cui sei solo fisicamente, ma la solitudine di chi è presente nella tua vita, di chi ti è accanto e ti fa sentire tutta la sua assenza, il male più grande è la speranza che avevi riposto nella persona amata è ricambiata con l’indifferenza, il male più grande e vedere sempre le “spalle” e mai gli occhi che ti avevano promesso felicità, quello è il male più grande, perchè ti fa stare bene nel fisico ma ti distrugge i pensieri, come un tarlo scava ogni giorno fino a bucarti il cuore.Se chiedi ad una persona che ha vissuto il male più grande (l’indifferenza) ti dice che desidererebbe quella malattia, che la portasse via per sempre, ti dice che il suo desiderio sarebbe morire.Ecco allora il male più grande, persone chiamate esseri umani con i propri comportamenti, e la capacità di farti sentire il deserto e il silenzio nella loro presenza.Il male più grande non sono le malattie che ti uccidono, quelle uccidono il tuo corpo, ma se sei amato puoi morire con dignità, fino all’ultimo respiro puoi sentire l’affetto e l’amore, sentire una mano che ti stringe, sentire fino all’ultimo le lacrime di chi vorrebbe che tu non te ne andassi mai,si può morire con il sorriso e la consapevolezza che la vita che si è vissuta è stata generosa, si può morire senza rimpianti di non avere amato e di esserlo stato tanto. Ma questo è un lusso che non ha tutti è concesso.Il male più grande non sono le malattie è L’INDIFFERENZA perche prima ti uccide, e poi ti lascia vivere, questo è il premio di chi doveva amarci.

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Rivoglio la mia VITAAAAAAAAAAA!

Caro Blog,ecco una mia giornata tipo:

ORE 8:30….Arriva mia sorella che ha appena accompagnato suo figlio a scuola e qui rimane fino alle 15 o 15:30

ORE 9:00…Mi sveglio….anche se a volte può capitare che mi svegli prima o addirittura dopo…dipende….e quando mi sveglio amo starmene vicino al camino in silenzio ed ascoltare il telegiornale mentre lavoro un pò all’uncinetto….ma questo ormai non è più possibile se non rarissime volte.

Ore 9:30….Scende mio fratello che abita sopra di noi…..ma a volte scende anche prima….tutto dipenda da quando si sveglia la bimba…mia nipote di otto mesi…e una volta che lui è sceso…è finita la pace….non è possibile più ascoltare il telegiornale perchè ovviamente tutti si mettono a giocare con la bimba oppure mia sorella,mia madre e mio fratello iniziano a fare i loro inciuci o a parlare dei guai di mio fratello.Io invece quasi sempre finisco per innervosirmi perchè mi vedo privata della mia tranquillità…tranquillità di cui potevo godere quando c’era mio padre perchè mio fratello non si permetteva di scendere a quell’ora anzi a volte c’erano settimane che non lo vedevi pur abitando sopra di noi. Ma ora no….sale e scende quando vuole lui…o meglio quando gli è più comodo. Tutto questo dura fino alle 10:30.

ORE 10:30… mio fratello se ne sale sopra perchè la bimba deve dormire….mia madre e mia sorella escono a fare la spesa….ed io nel frattempo ho già il nervoso a mille….perchè non sono manco libera di fare le pulizie ma devo aspettare quando tutti se ne sono andati. A volte poi quando mia madre e mia sorella son tornate ….mio fratello lo vedi riscendere con la bimba che si è appena risvegliata.

Ore 12:45…si mangia perchè poi devo iniziare le lezioni….manco il tempo di finire che ti vedi riapparire mio fratello e la bimba….mentre la moglie sta comodamente sopra a guardarsi in tutta tranquillità la televisione.

Ore 13:30 ….arriva mio nipote da scuola….mangia…e qui finisce anche la mia libertà nel vedere la televisione perchè il telecomando diventa di proprietà di mio nipote…ed allora io me ne salgo in camera mia e in attesa dei bimbi mi metto al pc….per alleviare un pò il nervosismo.

Ore 14:00…arriva l’altra mia sorella…che pur essendo sposata….appena finisce di lavorare ….viene da noi….mangia…e poi  iniziano gli inciuci tra le mie sorelle e mia madre….e spesso a loro si aggiunge mio fratello che sempre con la bimba è risceso ancora una volta da sopra.

Ore 15:30….le mie sorelle fanno la grazia di andarsene ognuno alle loro rispettive case….ma a casa mia non c’è ancora tranquillità.

Ore 17:00 ma a volte anche ore 18:00…finisco di fare le mie lezioni….e stanca vorrei mettermi un pò sul divano per rilassarmi….ma non è sempre è possibile…perchè a volte mio fratello lo trovo già con mia madre….e mentre lei gioca con la bimba,trovo mio fratello bello bello disteso sul divano a guardarsi la tv e la moglie sempre sopra che sta tranquilla,tranquilla. Il bello che poi mio fratello rimane giù da noi fino alle 19 o addirittura fino alle 20 a seconda di quando sua moglie decide di cenare….e cosi mi ritrovo ad dovermi adeguare e ingoiare sempre amaro…ah a volte poi si aggrega anche mia cognata…eh!

Ore 20:30….arriva la tranquillità…perchè finalmente anche mio fratello se ne va sopra da lui…e non scende più.

Ecco questo la mia giornata tipo….certe a volte gli orari possono mutare….ma il transito di mio fratello e delle mie sorelle….è sempre lo stesso ogni giorno….tranne quando mio fratello lavora…ma in quel caso ti vedi piombare la moglie che con la scusa che deve andare in bagno e la bimba non si sta…..la lascia a mamma e la vedi ritornare dopo che è trascorso molto tempo….e questo va avanti da un anno….cioè da quando è venuto a mancare mio padre….e con lui tutti quei limiti che invece prima venivano rispettati.

Il weekend meglio non parlarne.

Il sabato fortunatamente mia sorella con il bimbo resta a casa sua perchè il marito non lavora ma anche perchè l’anno scorso ad un certo punto io non ce l’ho fatto e ho fatto capire a mia sorella che almeno il sabato se ne poteva starsene a casa sua…. tuttavia viene da noi solo la sera perchè mio nipote ormai ha preso l’abitudine di dormire con la nonna….una cosa che doveva essere fatta una sola volta….ma a casa mia …si sa….una volta significa per sempre e così sta storia va avanti da quando mio padre non c’è più.E poi anche se non c’è mia sorella…ci pensa sempre mio fratello…sabato scorso ad esempio….io e mamma stavamo mangiando…lui scende con la bimba perchè mamma gliela deve tenere visto che lui e la moglie devono mangiare….e pur vedendoci mangiare la lascia….ma qui la colpa la dò a mia madre che non si è saputa imporre…e così io mi sono innervosita…e tanto per cambiare per mamma chi ha sbagliato sono io. Oppure scende verso le 14:00 quando io e mia madre finito di pranzare….stiamo sul divano in relax….ma una volta che viene lui…tutto va a fanculo.E non finisce qui…perchè poi quando la bimba si sveglia nel pomeriggio….verso le 4 o le 5….lui che fa???????…..riscende…si mette comodo sul divano e affida la bimba a mamma…La sera poi non ti dico!

La domenica….siccome c’è mio nipote….mio fratello non perde l’abitudine a scendere giù con la bimba…qualsiasi sia l’ora….infatti una domenica si è presentato giù che erano appena le 8:30….poi si chiedono anche perchè io sono nervosa????????….ma cazzo…te hai fatto colazione in santa pace…permetti che  anche io faccia lo stesso??????…no,a casa mia non mi è concesso….Inoltre mia sorella con il bimbo e il marito….sono fissi a mangiare a casa da noi….a volte si aggiunge anche mio fratello e a volte anche l’altra sorella….e qui stanno fino a sera….ed io praticamente non sono libera di nulla….il divano diventa proprietà di mio fratello e mio cognato….un telegiornale non si può vedere perchè tra mio nipote  e mia nipote  è una dura lotta….e così la maggior parte delle volte sono costretta ad andarmene in camera mia….e avere un pò di tranquillità e sperare che facciano presto le 20:30 quando ormai ognuno se n’è andato a casa sua.

Ora io mi chiedo…si può vivere in queste condizioni??????????….sfiderei chiunque a stare al posto mio….e trascorrere una giornata così senza innervosirsi e sfociare la rabbia in lacrime….io sinceramente so stanca di fare una vita del genere….ma stanca in tutti i sensi…ho bisogno di ossigeno….non si può combattere da sola contro tutti….perchè poi non solo per mamma ma anche per le mie sorelle….con le quali ho cercato di far capire che si doveva tornare come quando c’ero papà,cioè ognuno a casa sua….sono io che sbaglio perchè secondo loro mica mi rubano i miei spazi….mica mi tolgono la libertà…queste le loro parole….e allora finisci per innervosirti ancora di più…e devi solo ingoiare …purtroppo pago le conseguenze di vivere ancora con mio madre…ecco io credo che questa sia la mia unica COLPA…tuttavia….rivorrei tanto la mia VITAAAAAAAAAA….tutto qui…!!!!

Mi manchi…papà!!!

Oggi…17 Febbraio 2013…un anno da quando ci hai lasciato per intraprendere il tuo cammino con Gesù….ed io per ricordarti voglio dedicarti questo mio post,tutto per te…papà.

68 anni papà….anni di lavoro e sacrifici senza lasciar spazio alla mondanità  per cercare di dare ai tuoi 5 figli un futuro migliore e tranquillo.

Avevi solo 10 anni…..ancora bambino…. quando hai iniziato a lavorare per la prima volta perchè purtroppo quegli anni era anni di fame e povertà…anni che ti hanno fatto bruciare le tappe ritrovandoti subito un adulto-bambino e ti sei dovuto  assumere le tue responsabilità per cercare di aiutare i tuoi genitori e garantire loro e a tutta la tua numerosa  famiglia un tozzo di pane privandoti così di quell’infanzia che ogni bambino  ha diritto di vivere.

Hai lavorato insieme al tuo papà la rame stando così a contatto con l’acido…acido che tu hai respirato e che,giorno dopo giorno,entrava nei tuoi polmoni ma non c’era tempo di pensare a questo così come non avresti mai immaginato che poi tutto quell’ acido ti avrebbe creato problemi….Hai girato,con il freddo e con il gelo, per i paesi dell’Irpinia con la speranza di vendere gli oggetti di rame…per poi ritornare al tuo paese e soprattutto a casa tua e contare quanto guadagnato durante la giornata….quando ovviamente avevi la fortuna di portare qualche soldino a casa.

Hai cercato sempre di migliorarti senza mai fermarti un secondo ma pensando sempre al futuro tant’è che poi ha abbandonato la rame per prenderti la patente per guidare il camion….Hai dovuto frequentare la scuola serale ma alla fine sei riuscito a raggiungere il tuo fine dando così una svolta alla tua vita.Ti sei comprato il tuo primo camion… hai iniziato così a fare i viaggi per i cantieri e questo ti ha portato a respirare ancora polvere tanta polvere…tutta polvere che penetrava sempre nei tuoi maledetti polmoni senza che tu te ne rendessi conto e senza pensare alle conseguenze.

Sono poi arrivati gli anni del boom economico e col passar dei giorni,dei mesi e degli anni le cose sono andate sempre bene…..e ciò ti ha dato la possibilità di comprarti un bel pezzo di terreno e hai costruito una bella villetta dove tutt’ora viviamo e per te ciò è stato una grande soddisfazione,il raggiungimento del tuo grande obiettivo.Nonostante ciò non ti sei fermato….hai voluto  intraprendere altre strade,investire ma sempre con intelligenza valutando tutti i rischi senza mai agire di impulso perchè chi,come te, ha patito la fame,sa dare il giusto valore ai soldi. Ti sei comprato un nuovo camion,l’escavatore,la pala e da solo così sei riuscito a mettere in piede una bella ditta di autotrasporti tutta tua….frutto di tutti i tuoi grandi sacrifici…sacrifici che solo un uomo come te poteva fare perchè hai sempre messo il lavoro al primo posto dopo ovviamente la tua famiglia.

Ricordo tutte quelle notti quando uscivi alle 3 per andare a fare i tuoi bei viaggi per poi tornare a sera tardi stanco anche se non lo facevi mai notare perchè rientravi sempre con un bel sorriso…quel sorriso che ti ha sempre contraddistinto e che tutti ricordano…un sorriso così rassicurante che dava serenità a tutti e a che a tutti hai trasmesso….quel sorriso che racchiudeva tutto l’amore per la tua famiglia ma anche per il tuo lavoro….amore che poi hai saputo trasmettere anche ai tuoi figli tant’è che quando i tuoi primi due figli maschi sono cresciuti li hai coinvolti nel tuo lavoro….ed era bello incontrare il tuo sguardo dove si leggeva tutta la tua soddisfazione e il tuo orgoglio per l’aiuto che i tuoi figli ti davano.

Erano anni belli….anni in cui il lavoro non mancava ma al contrario fruttava molto bene a tal punto che ti sei comprato un altro pezzo di terreno dove hai costruito una palazzina di due piani assicurando così un appartamento per ciascuno dei tuoi figli.Passano gli anni,le cose iniziano a cambiare e mentre i tuoi figli si occupavano di fare trasporti e noleggi presso i vari cantieri….tu hai preferito lavorare per trasportare l’asfalto….stando così a contatto con il catrame respirando sempre polvere dopo polvere.

Poi un anno hai comprato un altro gran bel pezzo di terreno a Gaiano e questo è stato per te, visto il prezzo che ti è costato, un affare d’oro che tutti ti hanno invidiato ma al tempo stesso è stato anche la tua rovina ma tu non avresti mai immaginato.

Già…..perchè hai voluto che tuo figlio sposato andasse ad abitare nella casa che c’era lì e affinchè ciò accadesse sei stato costretto a ristrutturarla visto le pessime condizioni in cui stava….hai speso tanto anche per fare quelle mura che descrivevano il confine con l’altro pezzo di terreno non nostro…quanto hai speso,mio caro papà ,eppure non ti sei mai lamentato perchè lo facevi con amore e per i tuoi figli….in particolare per il tuo primo figlio.

Eppure questo stesso figlio non ha mai capito i sacrifici che tu hai fatto….ti ha sempre trattato,insieme alla sua ex moglie,con poco rispetto…accusandoti addirittura di essere invidioso di lui….ma come può un padre essere invidioso del proprio figlio? Io non lo so….e tu per questo suo atteggiamento hai sempre sofferto.

E’ vero sei stato duro con noi….ma è proprio grazie a questa educazione che ci hai insegnato i veri valori della vita e di ciò te ne sarò sempre grata….e forse per il troppo bene che ci volevi……che a volte….hai fatto sì che non ci responsabilizzassimo  ma hai sempre voluto fare tutto tu,decidendo su tutto.

Ricordo papà quanto ti piaceva banchettare insieme ai tuoi amici…..e non perdevi mai l’occasione per  fare dei pranzi o le pizze cotte nel nostro forno a legno con i tuoi amici….i quali non erano mai meno di 20 ….ma era molto bello avere la casa piena di gente allegra….erano serate veramente magiche che porterò sempre nel mio cuore.

Poi arriva il tempo di andare in pensione… anni che al pari di quell’infanzia che non hai potuto vivere avevi tutto il diritto di goderti….ma anche questo non ti è stato concesso.….. Hai diviso la ditta tra i due figli maschi…altro grande errore perchè sempre quel figlio…il tuo primo figlio… senza mai ascoltare i tuoi consigli ma al contrario facendo l’opposto ha voluto fare le cose in grande e con il passar del tempo non solo si è separato dalla moglie per correre dietro ad un’altra donna ma si è talmente indebitato da far crollare in un attimo tutto ciò che tu ,con amore e sacrifici, sei stato capace di creare in tantissimi anni di duri sacrifici.

Questo è stato per te una doccia fredda….quante volte ti ho visto rientrare nervoso…quante notte hai trascorso senza dormire perchè eri preoccupato per tuo figlio….tuo figlio che nonostante ciò che ha fatto e nonostante come ti trattava….hai sempre cercato di aiutare per ricorrere ai ripari…rischiando di rovinare anche l’altro figlio e tu rimanendo senza neanche i tuoi risparmi, i rispiarmi di una vita di lavoro.

Ricordo un giorno mentre stavamo a tavola per pranzare….io, te e mamma….parlando di ciò che tuo figlio era stato capace di fare…..tu,proprio tu papà….un uomo forte….un uomo sempre con un sorriso da regalare…ti sei messo a piangere perchè a causa sua ti vergognavi persino di uscire….di incontrare le persone,le quali con tutta la loro cattiveria non perdevano occasione per farti notare che figlio scellerato avevi e che fine avevano fatto i tuoi sacrifici….e ti sei messo a piangere perchè a volte c’erano giorni in cui  non avevi un soldo in tasca e ti sentivi un pezzente  perchè semmai avresti incontrato qualcuno non potevi neanche  offrirgli un caffè.

Quanto male al cuore mi ha fatto vederti così e quanto ho odiato mio fratello in quel momento per la collera che ti ha dato e per la vergognava che ti faceva provare…..ed è per questo che molte volte mi sono ritrovata a discutere con te…perchè avrei voluto tanto farti capire che tu,papà,non dovevi vergognarti per lui….ma dovevi essere sempre fiero ed orgoglioso di te stesso e camminare per la strada a testa alta rispondendo a tutti senza nessuna vergogna e timore….invece ho fallito in ciò perchè tu hai sempre continuato a soffrire e bastava guardarti negli occhi per capirlo oppure bastava ascoltarti quando  parlavi di tuo figlio e del dispiacere che provavi per la sua indifferenza e per l’indifferenza di suo figlio….quel nipote che tanto amavi e che non ha mai avuto il coraggio di venirti a fare visita in ospedale per vedere come stavi.

Questa cosa ti ha segnato molto…e a mio avviso non meritavi essere ripagato così dopo tutto ciò che hai fatto…. ultimamente te ne stavi facendo una ragione nonostante soffrivi in silenzio ma ormai il danno era stato già fatto….tuttavia anche se non hai potuto avere soddisfazione da quel figlio che tu tanto hai amato almeno le hai avuto da tutti gli altri. Ricordo,in quei giorni in cui sei stato in ospedale  e mamma per un periodo non è potuta  venire perchè era stato operata al femore e doveva stare a riposo,quanto eri orgoglioso di me e l’altra mia sorella e non dimenticherò mai quando una sera rivolgendoti a noi due ci hai detto: Dovete vivere cent’anni per tutto ciò che mi state facendo….e credimi lo facevamo con amore…con tanto amore…lo stesso amore che tu avevi per noi…. e mai avremmo pensato che finisse così.

Molti sono rimasti molto toccati dalla tua perdita ….molti non riescono a farsene una ragione perchè tu,mio dolce papà,eri un uomo forte e soprattutto godevi di ottima salute….molti sostengono che la causa di tutto ciò che ti è successo è stata proprio la collera che ti ha dato tuo figlio….e probabilmente hanno anche ragione perchè  purtroppo ci sono malattie invisibile agli occhi degli altri ma non all’anima…e tale malattie  fanno più male di qualsiasi altra malattia  perchè non c’è nessun medicina,nessuna terapia,nessun intervento chirurgico in grado di curarle e guarirle.

Io voglio dirti  solo una cosa,papà…sperando che almeno questa volta mi ascolterai…SII SEMPRE FIERO ED ORGOGLIOSO DI TE STESSO ANCHE NEL TUO CAMMINO CON GESU’ PERCHE’ IO LO SONO E LO SARO’  SEMPRE DI TE…..FIERA ED ORGOGLIOSA DI AVERE AVUTO COME PAPA’ TE…IL MEGLIO!

TI VOGLIO UN BENE DELL’ANIMA PAPA’……TUA PINA!!!!

“ San Valentino….la festa dell’AMORE “

Ci sono feste che decisamente eliminerei dal calendario sia per la loro inutilità sia perché non amo molto le feste dal momento che odio quando devo fare delle cose  solo perché bisogna rispettare la festa e non perché sia io a deciderle…..e soprattutto sia perché ormai oggi qualsiasi festa è diventata solo un business facendone perdere tutto il loro significato…..un significato che il più delle volte si ignora vedi ad esempio la festa della Donna ….e tutto diventa superficiale…tutto diventa uno scambio di regali…tutto diventa un ritrovarsi giusto per stare insieme….tutto diventa una moda,un’ abitudine.

San Valentino è la festa dedicata agli innamorati ….o meglio dire all’amore…..quindi una festa davvero bella una festa che coinvolge tanto l’uomo quanto la donna.

Eppure puntualmente  il giorno dopo mi ritrovo a sentire le lamentele delle donne perché il loro uomo non ha avuto un pensiero per loro…e allora mi viene subito porre una domanda : scusa ma tu cosa hai fatto al tuo lui??????????….e la risposta è quasi sempre: beh niente…..ed io: azz e tieni anche il coraggio di lamentarti??????????…se non erro è la festa degli innamorati mica la festa della donna????…e allora perchè stare lì ad aspettare che sia sempre l’uomo a farti un pensiero….a stupirti…a dimostrarti il suo amore?

Inoltre poi Mai e sottolineo Mai in tutta la mia vita ho avuto occasione di ascoltare un uomo lamentarsi ….eppure anche loro ne avrebbero diritto invece devono anche giustificarsi per non aver pensato alla loro donna in questa festa dell’amore….una cosa che trovo veramente ridicola…..se io amo una persona e mi va di farle un pensiero per dimostrargli quanto sia importante per me….lo faccio senza aspettare che sia l’altro…sbaglierò…ma la penso così….mostrare i propri sentimenti…mostrare quanto tu pensi all’altro….credo sia una cosa che fa piacere a tutti….sia tu uomo….sia tu donna.

Stamattina…..che risveglio!

Non è stato un gran risveglio dopo una notte altrettanto difficile….avverto tutta la mia stanchezza addosso ….quella fisica e quella mentale…ed è per questo che stamattina ho deciso di non fingere….di togliermi la maschera…urlare e mostrare al mondo intero…tutta la mia rabbia… tutte le mie delusioni…la mia fragilità… il mio sentirmi sola in un mondo pieno di persone…il mio bisogno di un abbraccio sincero,di una carezza,di una parola dolce e detta con il cuore…il mio disprezzo per tante cose e tante persone….tutto il mio dolore …tutta la mia sofferenza….voglio mostrare il mio vero volto  quello che celo dentro di me ….voglio piangere….dare sfogo a tutte le mie lacrime e smettere solo quando non c’è ne sono più….voglio liberarmi di tutto questo peso che mi porto dentro….sono stanca….troppo stanca per continuarlo a reggere….sono stanca per far finta che tutto va bene mentre dentro sai che sei stanca persino della vita…quella vita ….che è sì bella….ma che non sorride a tutti!!!

Come farsi male da sola!

Ieri sera…. ero nella mia stanza e guardavo la partita del Milan…non avevo voglia di mettermi davanti al pc e andare su facebook…..sapevo che mi sarei annoiata e poi ho deciso di staccare un pò perchè non sono dell’umore giusto per stare sui social network ma anche perchè ho deciso di dedicarmi a ciò che mi fa star bene…già la domenica è per me un giorno di sofferenza …. e siccome non riesco a stare senza far nulla ….decisi di fare una cosa che avrei dovuto fare già molto tempo fa….e cioè sistemare i libri dal momento che non li ho lasciato lì…in libreria…a gennaio dell’anno scorso e non li ho più ripreso in mano.

Non è stato facile fare questa scelta….ma qualcosa dovevo pur fare….è stata una sofferenza….un farsi male da sola…perchè ad ogni libro che prendevo…ad ogni quaderno di appunti che sfogliavo…..sentivo una fitta al cuore…poi mi sono messa a leggere una delle tante relazioni fatte quando frequentavo l’università e mentre leggevo non mi riconoscevo e puntualmente ad ogni frase letta mi dicevo: E’ possibile che sia stato io a scrivere questo?????????….oddio non ricordo più nulla.

Mi sono poi soffermata a pensare a ciò che era stato….ai tanti sacrifici fatti per fare tutti quegli esami…ai dieci esami che ancora mi mancano per conseguire il secondo titolo di studio….alla passione che ci mettevo nello studio….a quanto mi piaceva quel corso di Laurea….e ho anche pensato a ciò che sarebbe potuto essere e che mai lo sarò….sentivo le lacrime bagnare il mio volto….vedevo il mio fallimento,il mio rammarico per la scelta dolorosa presa un anno fa…e così ad un tratto non ho avuto più il coraggio di continuare….ho smesso….ho chiuso tutto….lasciando gli altri libri nella loro confusione…preferendo continuare ad illudermi che non è ancora tutto finito….e chissà un giorno riprendere in mano quei libri per ridare di nuovo vita al mio sogno….nonostante sia pienamente consapevole che mai accadrà ciò!!!!