…..Mi manchi!!!

Vorrei poterti parlare,vedere il tuo sorriso e perdermi nella profondità del tuo sguardo pieno di gioia

Vorrei poterti trovare sempre li per starti vicino e sentire il calore del tuo abbraccio

Vorrei poterti vedere per condividere con te almeno 5 minuti e sentirmi sicura

Vorrei poter discutere con te di politica,di pallone e della famiglia

Vorrei poter ascoltare il suono della tua voce e sentirmi chiamare da te: PINA

Vorrei poterti chiamare PAPA’ …

Dio solo sa quanto vorrei tutto ciò

e poterlo fare solo guardando una tua foto mi fa impazzire.

Mi manchi papà….e ogni giorno sempre di più!!!!!

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….Un Pensiero al volo…

Fuori piove ed io adoro ascoltare il rumore della pioggia che cade….provo un senso di leggerezza,di rilassamento,di benessere interiore…..e allora mi abbandono….inizio a pensare e mentalmente faccio un rapido riassunto della mia vita perchè tante forse troppe cose sono cambiate e che mi hanno cambiata.

Era l’anno 2009 quando un giorno per caso scoprii l’esistenza di facebook….lì ho potuto realizzare un mio sogno,un sogno che ha portato gioia nella mia vita….lì ho rincontrata la mia amica dell’infanzia con la quale ho trascorsi bei momenti e sempre lì ho conosciuto un suo amico al quale ho voluto dare la mia fiducia convinta che la meritasse…..ma tempo un anno e si è rivelato un grande errore,un errore che ha lasciato tracce nella mia vita portandomi ad allontanare da facebook e perdendo oltre l’allegria  anche quel sogno tanto inseguito…..perchè quando rimani delusa nel profondo tutto va perdendo di significato e forse ancora una volta ho commesso l’errore di correre dietro a persone,che erano la causa del mio stesso malessere,e ho preferito lasciarmi alle spalle conoscenti che forse avrebbero meritato un pò del mio tempo.

Lo stesso anno di questa grande delusione….vengo spodestata della mia stanza per essere trasferita in un’altra senza neanche essere interpellata….e così ho dovuto cambiare le mie abitudini….ho dovuto dire addio a quei pomeriggi trascorsi fuori al mio balcone leggendo sotto il sole….ho dovuto prendere confidenza con la nuova stanza e non è stata facile sentirla mia e crearmi nuove abitudini dal momento che il sole non si vede mai e il balcone è stato sostituito dalla finestra.

Può far ridere questa cosa….ma questo cambiamento mi ha fatto soffrire molto dal momento che non amo molto i cambiamenti …è come se portassero via una parte di me….tuttavia ho dovuto accettare perchè altra scelta non avevo.

Quest’anno invece più che un cambiamento si può parlare di un vero e proprio sconvolgimento perchè con la perdita di mio padre praticamente la mia vita è cambiata….e come è cambiata….sono saltati schemi,abitudini ma soprattutto ho dovuto assumermi responsabilità che fino a poco tempo fa erano di mio padre.E mi mancano molto tutti quei momenti e quelle sere trascorse nella mia stanza….a leggere,a studiare,a guardare la tv,a dedicarmi alle mie cose…mi mancano quei momenti in cui prima di addormentarmi la sera mi mettevo nel letto e piangevo,piangevo piangevo pensando alla mia vita,alla mia delusione,alla fiducia data a persone che non meritavano nulla….addirittura mi manca la mia solitudine,quell’amica che ogni giorno e ogni sera mi teneva compagnia…..mi manca tremendamente mio padre e questa parte di me che non credo tornerà perchè ho promesso a mio padre di stare vicino a mamma come lui avrebbe fatto se fosse ancora qui insieme a noi.

E’ vero ho sempre urlato a gran voce che volevo un cambiamento….cambiare qualcosa nella mia vita ma non erano questi i cambiamenti che avevo in mente…..un cambiamento in cui non mi ritrovo e troppo spesso mi capita di sentirmi sola, di trovarmi di fronte a me stessa e non riconoscere neanche la mia immagine …..no,non era ciò quello che sognavo.

…solo batoste.

Erano le 9 quando mi sono alzata dopo una nottata insonne e mia sorella,appena giunta a casa,ci informa che anche l’altro inquilino lascia la casa e così un’altra entrata che va a farsi fottere e un’altra preoccupazione che si aggiunge a quelle già presenti.

E se il buongiorno si vede dal mattino….ecco che la sera andando dal geometra per risolvere i problemi della successione ti dà un’altra batosta….bisogna pagare altrimenti non si può proseguire con le carte.

Certo la somma deve essere ripartita egualmente tra fratelli e sorelle….il problema è che ormai tutti si sono imparati a piangere lamentandosi che non hanno soldi….e allora ecco mia madre che vorrebbe anticipare lei la somma usufruendo di quel poco di risparmio che papà aveva messo da parte con la pensione.

Io non ci sto…le dico subito che sono contraria perchè già so che poi quei soldi forse non verranno mai restituiti….e le faccio anche presente del fatto che io fino a giungo percepisco lo stipendio perchè poi la scuola chiude e con tale chiusura terminano anche le mie lezioni private….ma non credo di averla vinta perchè conosco mia madre e anche se le voglio bene non ricordo mai di essere stata considerata in una scelta o in una decisione da prendere anzi….ma anche in questo mi sono fatta il callo.

E’ più dura di quanto immaginavo….le responsabilità si fanno ogni giorno più pesante…ne sento il peso tutto addosso e ogni volta che mi soffermo a pensare a cosa mi sta succedendo e cosa potrebbe accadermi ancora…ciò che vedo è solo paura una tremenda paura…..paura dell’ignoto,paura di non farcela,paura del futuro ma anche del presente che non è per niente bello e tranquillo.

Probabilmente ci vorrebbe un lavoro….ma con questi tempi temo che sia un’altra impresa difficile se non impossibile…..non so che fare….la testa scoppia e vorrei tanto poter aggrapparmi a qualcosa, a qualcuno per trovare almeno un pò di riparo da tutte queste batoste…..ma mi giro intorno e non vedo nulla se non me stessa e tutti i problemi e le responsabilità che mi sono crollate addosso come un terremoto.

3 Aprile 2012

Sembra così tutto assurdo….da quando non ci sei tu papà sono saltati tutti gli schemi,le abitudini e addirittura si superano limiti che altrimenti non si sarebbero mai sognati di superare.

La casa dove abitiamo io e mamma sembra diventata la casa di tutti….non c’è mai un attimo di pace,un momento di tranquillità in cui puoi dedicarti alle tue cose ma al contrario ogni giorno devi sempre cercarti di adeguare una volta per una cosa un’altra volta per un’altra cosa.

Ho cercato di far presente il tutto ma sembra che tutti siano sordi e nessuno riesce a capire che anch’io,oltre mia madre,abbia le mie esigenze…che anch’io ho diritto ad avere i miei spazi….e invece no….nessuno e dico nessuno mai si è preoccupato di ciò….nessuno mai m’avesse chiesto Pina come stai…..Pina hai ripreso i tuoi studi…o qualcosa del genere…mai e così ogni giorno mi ritrovo a dover inghiottire amaro….a dover piangere in silenzio dentro me….a vedermi privata della mia libertà in casa mia….e a sera, quando finalmente non ce la fai più a trattenere il tutto, a ritrovarti con due occhi che sembrano palloni e un dolore cervicale che non ti lascia tregua.

Non so fino a quando riuscirò a sopportare una tale situazione soprattutto perchè non riesco a fingere e dunque manifesto apertamente il mio dissenso all’invasione di mio fratello,di mia cognata,delle mie sorelle al punto tale che poi mi ritrovo a dover discutere con mamma….la quale non fa altro che accusarmi,di rimproverarmi del clima teso che poi si viene a creare in casa.

Eppure a lei ho detto apertamente che questa situazione non mi sta bene e che mi piacerebbe che tutto ritornasse come quando c’era ancora in papà….quando ognuno veniva si a fare la sua visita ma poi se ne restava a casa loro.

E’ davvero tutto così difficile ma spero che mio padre mia dia la forza per poter sopportare tutto questo perchè ci sono momenti in cui non ce la faccio a reggere…..momenti in cui avrei voluto che fosse stata tolta a te la vita e non a papà…..l