….un incubo senza fine!

Mercoledì 28 Dicembre finalmente mio padre viene trasferito dalla terapia intensiva al reparto….per noi un sospiro di sollievo anche perché chiuso là dentro mio padre soffriva molto,iniziava a preoccuparsi per le sue condizioni ed aveva anche ragione.

Fortunatamente le cose sembravano essere migliorate ma poi ieri verso le 18:00 quando mia madre,mia sorella e mio fratello…. in viaggio per andare a fare visita a mio padre…. vengono informati dall’altra mia sorella che mio padre era stato trasferito al primo piano REPARTO U.T.I.C…..e giunti in ospedale vengono informati dal medico che questo trasferimento era stato fatto in seguito ad una aritmia.

A quel punto sale di nuovo la preoccupazione….io che ero a casa vado di nuovo nel panico: oddio cosa è successo ora?….fai trentamila pensieri….i minuti passano ma il telefono non squilla….lo inizi a fissare ma niente….nessuna telefonata….ore 19:30 e niente…ore 20 ancora niente…ed io intanto passo dal divano alla sedia….dalla sedia al divano….il cuore che batte a mille….la testa che è lì,lì per scoppiare….ma niente fino alle 20:30 quando i miei tornano dall’ospedale.

E basta guardare i loro volti per capire….le lacrime di mia madre….e le parole di mia sorella che parlando con il medico le aveva detto che mio padre aveva avuto un’aritmia poichè avendo la broncopolmonite…. il cuore…..che è un pò ingrossato dovuto a quella valvola aortica che non funzionava bene…. si sforza e di conseguenza per tenerlo sotto controllo lo avevano  trasferito.

Ma come è possibile?….ti chiedi…..è mai possibile che come arriva giovedì succede sempre un qualcosa?….ed è mai possibile che sti medici ogni volta ti dicono sempre qualcosa di nuovo?…..ti chiedi ancora: come mai fino ad ora non ci avevamo mai parlato del fatto che mio padre aveva il cuore ingrossato?….ma mio padre alla fine che cachio ha effettivamente?…..quante domande ma nessuno ti può dare una risposta perchè come sempre per riparlare con un medico devi aspettare il giorno seguente.

Cosa davvero assurdo….capisco che in terapia intensiva è più controllato….capisco che è un reparto delicato trattandosi di cardiologia….però cazzo….ma come si fa a stare tranquilli dopo che  il medico ti dice che entrambe le cose …..broncopolmonite e cuore ingrossato….insieme non vanno bene….come si fa a rimanere calmi quando vedi tuo padre deperito,stanco per questi traslochi da un reparto all’altro dell’ospedale…..come si fa a ritornare a casa e stare calmi quando hai tutta una notte davanti a te e fino alle 13 del giorno dopo non avrai più notizie di tuo padre?…..e con la paura che magari potrebbero chiamarti dall’ospedale perchè è successo qualcos’altro?….comm si fa????????’…..ecco questo vorrei sapere dai medici che dicono sempre state tranquilli.

Sembra facile eh……invece un’altra nottata da incubo….un’altra nottata sotto stress….ti passa persino l’appetito….non hai voglia di sentire nulla ne tantomeno di parlare…hai la tv accesa ma non la senti….stai vicino al camino ma non ne senti il calore….fissi il vuoto….non riesci a dormire….vorresti prendere la macchina e scappare in ospedale pur sapendo che manco puoi fare qualcosa….e preghi affinchè non succeda nulla.

Si fa mattino….tempo grigio e tu che continui a stare na schifezza….fino a quando finalmente l’infermiere telefona a mia sorella per dirle che la nottata a mio padre era trascorsa bene……nessuna aritmia…unico problema è il liquido nei polmoni….e probabilmente nel pomeriggio sarebbe stato trasferito di nuovo al reparto.

Ed effettivamente è stato così…..alle 4 è proprio mio padre ad avvisare tutti noi che si trovava in reparto….un sospiro di sollievo ma sempre con un margine di paura perché arrivati ad un certo punto non credi neanche più ai medici dal momento che poi accade sempre qualcosa.

18-20…..ore terribile….in primis come andare a fare visita a mio padre visto che mio fratello doveva accompagnare la moglie a fare una visita ginecologica mentre l’altro mio fratello era impegnato per i fatti suoi. Mia sorella opta per andare con suo marito….ma alle 5 il marito chiama mio fratello per dire che aveva urtato una macchina e che la sua si era rotta….motivo per cui decido di andare con la mia macchina…e così almeno questo problema è risolto.

Mentre eravamo in viaggio….mio cognato chiama la moglie (mia sorella) per avvisarla che era andato a finire con la macchina in una scarpata e che lui a stento è riuscito a salvarsi uscendo dal finestrino…mia sorella rimane praticamente scioccata….andiamo tutti in ansia anche perché mio cognato quando è nervoso è come se non capisse,diventa ansioso,dice frasi sconnesse….per un attimo in macchina non si capiva nulla….io,mia sorella e mia madre eravamo tutte divise tra la preoccupazione per mio padre,quella per il marito di mia sorella ,la scusa da inventare a mio padre per non dirgli che eravamo scese solo noi tre con la macchina altrimenti si sarebbe preoccupato e soprattutto mascherare a mio padre la tensione stampata sui nostri volti per quanto successo .

Non è stato facile….ma alla fine ce l’abbiamo fatta….mio padre sinceramente l’ho trovato meglio anche se mi ha fatto molta tenerezza perché inizia a stancarsi anche lui di questa situazione anche perché se non fosse stato per la broncopolmonite sarebbe stato già dimesso…..ma ormai c’è e bisogna solo sperare che oltre ciò non accade niente più e che mio padre si riprenda presto.

Io intanto cerco di parlare con il medico….il quale mi dice che gli esami fatti tra ieri e oggi sono usciti tutti bene…i valori sono nella norma…la terapia sta facendo effetto…l’unico problema è sto liquido nei polmoni…..e che il decorso purtroppo è un po’ lunghetto…..bisogna solo avere pazienza.

Ecco…se è possibile comprarla da qualche parte mi piacerebbe tanto sapere perché per tutte ste cose che succedono io, la pazienza, l’ho perso da un bel po’ di tempo così come ho perso anche la mia tranquillità fisica e psichica.

Ma speriamo che le complicazioni per quanto riguarda mio padre siano finite qui e che d’ora in avanti lui possa solo migliorare!!!!

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…..SOTTO STRESS!!!

Non voglio vestire i panni di una vittima….a tutti capita di vivere momenti difficili nel corso della propria esistenza….tutto sta nel superarli ed è proprio questo  il problema.

Non voglio mancare neanche di rispetto a chi veramente ha problemi più seri dei miei….a chi VORREBBE ma non PUO’….a chi darebbe qualsiasi cosa pur di fare almeno un terzo di ciò che ho la possibilità di fare io….ma al tempo stesso non trovo  neanche giusto guardare a chi sta peggio di me per ritenermi fortunata.

Credo che alcune volte sia anche giusto lamentarsi per come vanno le cose perché arrivi ad un punto in cui veramente non ce la fai più….arrivi ad un punto in cui pensi che la sfortuna ti cammini a fianco senza lasciarti mai dal momento che come ti rilassi un pò,come abbassi un pò la guardia succede sempre un qualcosa che ti fa stare in tensione….arrivi ad un punto in cui ti chiedi perché ti sta succedendo tutto questo e soprattutto quando finiranno tutte queste batoste….tutti questi problemi…dei quali ne sei piena fino al collo lasciandoti solo l’aria per respirare perché almeno quella nessuno te la può togliere.

Ti senti come se la vita ti stesse mettendo alla prova per vedere fino a che punto sei capace di resistere prima di scoppiare come  una bomba atomica…come se la vita volesse mettere a dura prova i tuoi nervi che ormai urlano a gran voce che sono giunti al limite…segnale rosso…bisogno di ossigeno.

E si dice bene che lo stress uccide più di qualsiasi malattia e me ne rendo conto proprio in questi giorni….giorni trascorsi sempre con la paura di chissà che cosa potrebbe ancora succederti….giorni trascorsi a sperare che non ci siano ulteriori complicazioni per tuo padre….giorni trascorsi così con  un bisogno di liberarti di tutta la tensione,di tutta la collera accumulata,di tutta la rabbia che hai dentro,di tutti i tuoi pensieri ed è proprio per questo motivo che,nonostante avessi detto che non avrei più scritto, sono ritornata a scrivere nel mio blog perché mi rendo conto che ormai è diventato la mia unica valvola di sfogo….l’unico posto dove posso raccontare e confidare i miei pensieri nel momento in cui ne avverto la necessità …..l’unico posto che so che troverò sempre disponibile quando ne ho bisogno….direi proprio di aver fatto una brutta fine!

Malgrado ciò ho difficoltà a scrivere come mi senta realmente in questo momento….di sicuro combattuta tra la tensione per mio padre e un grande vuoto che avverto dentro e che mi paralizza …e così come l’anno 2011 sta per giungere a termine anch’io sono giunta  al limite….ho esaurito tutto…pazienza…forza…parole…speranza…. magari sbaglierò nell’affermare ciò ma tanto ormai almeno questo è l’unica cosa che riesco a far bene.

Non si può vivere ogni giorno combattendo contro tutti….stare sempre “su chi va là”….non si può vivere ogni giorno in un clima teso e aggravato sia dai parenti, i quali non ti lasciano un secondo e puntualmente ti rompono le scatole senza chiedersi mai se mia madre o noi avessimo bisogno di stare un pò tranquilli,sia dalla mia stessa famiglia…fratelli e sorelle sposati….che usano la casa come una sorta di albergo sottoponendo mia madre ad un ulteriore lavoro e a un stress esagerato quando invece dovrebbero essere loro a invitare mamma a casa loro e preparargli il pranzo o la cena….no….loro non si pongono questo problema….e a me fa una rabbia esagerata perchè mi dispiace molto per mia madre che poverina non solo deve stare male e soffrire per suo marito deve anche avere la forza di non farsi vedere giù e dare coraggio ai figli ….e che diamine…questa è proprio una mancanza di rispetto.

Capisco che siamo tutti preoccupati però cachio alcune volte bisogna anche avere il tatto di capire che una persona ha bisogno del suo spazio per potersi sfogare….piangere tranquillamente e liberarsi della tensione accumulata.

Non solo…contemporaneamente a questi avvenimenti….si aggiungono anche i problemi personali che ti procurano delusione,amarezza,tristezza da persone che non avresti neanche immaginato,da persone con le quali ti sei sempre comportata bene,sempre disponibile nei momenti del bisogno e che poi ti ripagano regalandoti collera…..perchè si sa i problemi non arrivano mai uno alla volta ma ti pugnalano da tutte le parti come frecce lanciate da un arco.

Ti senti come una fogliolina piccola piccola spinta dal vento ora di qua, ora di la e senza mai trovare qualcosa a cui aggrapparti….vedi tutto andare male e soprattutto devi cercare di attutire tutti questi colpi ma non sai come….a volte hai la sensazione di sentirti come una persona che si sta appena svegliando da una anestesia e di conseguenza ti senti intontita…. non riesci neanche tu a capire cosa ti stia accadendo realmente….se sia realmente tutto vero ciò che stai vivendo e ciò di cui sei venuta a conoscenza….se sia veramente possibile che le persone possano cambiare opinione allo sventolar della bandiera.

Ti senti spaesata….abbandonata a te stessa senza più nessuna certezza,senza più nessuna voglia…..non credi più a nulla e a nessuno….ma ti senti sola,persa nei tuoi problemi.

No….decisamente non si può VIVERE SOTTO STRESS…..MA ANCOR DI PIU’ NON SI PUO’ VIVERE IN QUESTO MODO perchè questa non è VITA!!!

C’è sempre un maledetto MA in tutte le cose….

Carp blog,mi ritrovo di nuovo a scrivere qui nonostante abbia detto che non l’avrei più fatto ma sentivo la necessità di sfogarmi e per forza di cose sono costretta a farlo qui.

Sembrava che tutto andasse bene….dopo l’operazione mio padre si è ripreso alla grande tanto che i medici ci avevano detto che tra martedì e mercoledì sarebbe stato dimesso…ma in ogni situazione c’è sempre un maledetto MA.

Venerdì mio padre non si sente bene….attacco di asma,affanno…chiama l’infermiere che gli mette la mascherina con l’ossigeno per aiutarlo a respirare….ma niente…bisogna chiamare il medico….il quale arriva subito perchè fortunatamente il reparto dove è ricoverato mio padre….reparto di cardiochirurgia presso l’ospedale San Leonardo….è uno di quei reparti che funziona benissimo….e subito il medico gli fa fare degli esami in seguito ai quali ci informa che mio padre potrebbe avere un infezione interna….motivo per cui viene trasferito di nuovo in terapia intensiva perchè li è più sotto controllo mentre a noi ci fanno andare via .

Mia sorella però conosce un infermiere che lavora a quel reparto….anche lui una persona eccezionale….una di quelle persone che svolgono il loro lavoro con serietà e scrupolo…una di quelle persone che si mette anche nei panni di chi è in apprensione per il proprio parente e aspetta con ansia di sapere qualcosa…..tant’è che quando mia sorella l’ho chiamato per avvisarlo dell’accaduto….nonostante lui stesse a casa ed erano le otto di sera…..immediatamente si è precipitato in ospedale dove è rimasto fino a mezzanotte e appena ha saputo qualcosa ci ha subito informato così come fa ogni mattina….ma ciò non è bastato a tranquillizzarci perchè nonostante ci ha detto che non era niente di allarmante c’era sempre il rischio che ci fosse qualche problema ai polmoni.

Il giorno dopo…vigilia di Natale…io,mio fratello e mia cognata….andiamo a parlare col medico…e così sappiamo che mio padre ha un torace inguaiato e si era beccato una bella bronchite e così è stato tenuto in terapia intensiva dove è tutt’oggi.

Ad ogni modo quella tra il 23 e il 24 è stata una nottata da incubo ….la preoccupazione di ciò che poteva avere è stata grande ma ancora di più la tensione che era al massimo visto che bisognava aspettare il mattino successivo per sapere qualcosa in più ….una tensione che non auguro a nessuno perchè ti lacera dentro….ti uccide senza che tu te ne possa rendere conto….ti prende allo stomaco….alla pancia…alla testa….e non sai neanche tu che fare…..immagini come potrebbe stare tuo padre…e vorresti tanto fargli sapere che nonostante è lì…in terapia intensiva….il tuo pensiero è sempre rivolto a lui.

Certo non bisogna farne una tragedia….in fondo mio padre è vivo e vegeto e come ci hanno riferito i medici è nella norma ammalarsi dopo un intervento chirurgico….tuttavia è bastato ciò per farci trascorrere un Natale diverso dal solito….un Natale che tutto aveva tranne che il sapore di una festività da trascorrere serenamente e gioiosamente con i propri cari…..perchè non si può far finta di nulla e lasciarsi andare al clima natalizio quando nella famiglia non è presente la figura portante.

Ultimo post!!!

Mio caro blog sono qui stasera per scrivere il mio ultimo post perchè ormai non ho veramente più nulla da raccontare … le parole le ho esaurite tutte mentre mi rimane solo una grandissima amarezza.

Inizio subito col dire che dopo una giornata dura posso almeno tirare un sospiro di sollievo perchè l’intervento di mio padre….ore lunghissime…è andato tutto bene e lui,che ora è in sala intensiva,reagisce bene il che è positivo…e questo è la cosa più bella che mi sia capitata in quest’anno buio … ora devo solo sperare che si riprenda al più presto ma questo piano piano….dispiace solo che per Natale non ce la farà ad uscire perché devono trascorrere almeno 7 giorni prima di essere dimesso….ma ciò non importa…Natale viene anche l’anno prossimo …e sapere che lui sta bene farà si che anche il Natale….che sicuramente trascorreremo come un qualsiasi giorno normale… sarà un giorno sereno e tranquillo.

Ma non è tutto …. perchè questa giornata dura….ricca di tensione …..vissuta a casa perchè essendo debole…. non perchè avrei pianto nel vedere mio padre disteso sul lettino che si avviava in sala operatoria ma perchè sono molto sensibile e quindi vedere mio padre così sarei stata sicuramente male soffrendo in silenzio fino a farmi venire qualcosa ….. ho preferito farlo nel silenzio della mia casa stando davanti al mio camino e aspettare lo trascorrere delle ore…ed è proprio mentre aspettavo che mi sono trovata a condividere questa estenuante tensione e preoccupazione con una rabbia a cui però non sono riuscita a dare sfogo tanto è stato enorme lo stupore….uno stupore che mi ha lasciato di sasso.

E’ già perchè leggere determinate cose indubbiamente fanno male ma al tempo stesso ti aiutano a vedere una persona in una nuova luce…..sotto un nuovo profilo tanto da chiederti con chi cazzo hai avuto a che fare l’anno scorso.Conosci una persona con la quale instauri un certo rapporto e credi quindi che sia tuo amico…anzi pensi addirittura che sia un vero amico….un amico sincero….ma poi scopri che è stata solo una bufala….che hai preso un palo grosso quanto l’universo e che lui meriterebbe l’Oscar per aver recitato bene la parte.

La cosa brutta è venirlo a sapere da terzi …da un’amica in comune….perchè in fondo ….senza prenderci in giro….il fatto che lui si sia confidato con la sua amica (ma anche la mia)  parlando un pò anche di me è stato anche perchè sapeva che lei poi me l’avrebbe riferito. Questo non mi meraviglia perchè si sa ormai gli uomini….quelli che chiamano zoccole e troie tutte le donne…quelli che non hanno rispetto per le donne….non sono neanche in grado di cacciare le palle e dirti le cose in faccia o scriverti uno schifoso di messaggio…..è no….loro,gli uomini, usano i loro attributi solo per altri scopi. Mi dispiace invece molto per la mia amicia….che si è dovuta assumere questo compito ingrato di schiaffarmi in faccia la realtà….di dirmi come stanno realmente le cose sapendo che ciò mi avrebbe fatto stare male….ma la ringrazio perchè così ho scoperto un lato di lui che ignoravo del tutto….ho scoperto un Luigi nuovo.

ERA SOLO UN GIOCO….e allora mio caro Luigi per te ERA SOLO UN GIOCO anche quando dicevi: TI VOGLIO BENE, MI SEI MANCATA, IO TI PENSO,MI VIENI IN MENTE SPESSO…..ERA SOLO UN GIOCO  quando dicevi che IO TI INTRIGAVO,CHE IO TI PORTAVO A RIFLETTERE, CHE NON VOLEVI PERDERMI…..  ERA SOLO UN GIOCO  quando dicevi CHE CON ME NON RIUSCIVI AD ESSERE FICO E SUPERFICIALE COME FAI DI SOLITO …..ERA SOLO UN GIOCO  ….OPS….ERA SOLO UNA PAROLINA DI TROPPO,VERO? ……ma sicuramente ERA SOLO UN GIOCO quando dicevi TU MI FAI STARE BENE ED è POSITIVO PINA CREDIMI…..certo ci credo,ERA O MEGLIO E’  IL TUO GIOCO PREFERITO…..spero solo che  in tutto questo gioco ti sia almeno divertito.

Ma su una cosa devo riconoscere che ha avuto ragione….quando dice che io mi sono attaccata troppo a luimentre io ammetto di aver commesso l’errore di sottovalutare il contesto visto che stavamo in una dimensione virtuale e in quanto tale ero solo virtuale….ero solo una cosa….una cosa che però ha un cuore ed un anima come penso ce l’abbia anche lui……e non si tratta di non saper distinguere l’immaginario dal vero….o meglio la realtà dal virtuale…..come affermi tu mio caro Luigi….perchè questo sono in grado di farlo….ho 40 anni e so distinguere questo e tante altre cose senza bisogno che qualcuno mi aiuti ….l’unica colpa mia è di non aver saputo distinguere tra LUIGI SINCERO (quello che pensavo parlasse con me) dal LUIGI STRONZO (quello che è invece nella realtà) ma questo solo perchè credevo,seppur stavamo in una dimensione virtuale,che tu meritassi la mia fiducia….credevo di parlare con una persona vera ….con una persona che ciò che scriveva in chat o nei sms sul cellulare lo pensasse veramente,lo sentisse….e credimi per credere in una persona non necessariamente la si deve conoscere dal vivo,nella realtà perchè certe cose si percepiscono ma questo immagino non è nel tuo caso.

Ora non voglio fare la vittima perchè ho 40 anni e so assumermi le dovute responsabilità e le mie colpe….tuttavia leggere tutte quelle cose….leggere che per te ERA SOLO UN GIOCO…UNA PAROLINA DI TROPPO…che io MI SONO ATTACCATA A TE …che io SONO L’ULTIMA DEI TUOI PENSIERI….fa decisamente male anche se c’è qualcosa che non mi torna ….però semmai ti capitasse di scontrarti con questo tuo ultimo pensiero sappi che io invece sono stata sempre sincera e se ho combattuto fino ad ora tanto da farti anche pressione da suscitarti fastidio l’ho fatto solo perchè credevo nella nostra amicizia…un’amicizia che comunque non rinnegherei tutt’oggi.

Addirittura leggere che io SONO ANDATA OLTRE CON LA MIA MENTE è poi davvero una cosa assurda….in fondo ciò chiedevo era solo AMICIZIA perchè non credo alle favole quindi non vedo come avrei potuto credere che era AMORE ….non sono così stupida ma al contrario so che per parlare di AMORE ci vuole ben altro che una semplice conoscenza solo virtuale e mai reale.

Tutto ciò sinceramente mi ha freddata nel vero senso della parola….tanto da non riuscire neanche a far uscire una lacrime per la delusione dopo aver letto quelle parole….tutto ciò è stato il colpo di grazia per concludere in bellezza un anno che dire nero è davvero dir poco e siccome non ho capito un cazzo di tutto ciò e non so come sia potuto succedere… è  meglio chiudere tutto qui…con questo post  perchè come già detto in un altro post e qui ribadisco ancora una volta sono davvero stanca…STANCA IN TUTTI I SENSI……quando è troppo è troppo!!!!

…..una giornata interminabile!

Oggi è stata una giornata interminabile,una di quella che sembra non voler passare mai,una di quella in cui vorresti urlare contro il cielo a più non posso,una di quella in cui vorresti fuggire il più lontano possibile,una giornata di stress psicologico al massimo.

Sembrava che mio padre dovesse subire un intervento semplicissimo invece dopo alcuni accertamenti all’ospedale gli hanno riscontrato anche un problema alle coronarie e così oggi abbiamo saputo che si è passato da un semplice intervento di angioplasia,almeno  così disse il cardiochirurgo all’inizio, ad un intervento di sostituzione valvola aortica …praticamente gli devono mettere 2 by pass il che significa un intervento un pò complicato….un intervento ben più lungo.

E’ vero oggi sono interventi che si fanno tutti i giorni, è vero che tutti dicono di stare tranquilla anche perchè mio padre fortunatamente gode di ottima salute…..ma io oggi sono andata nel panico,ho una fottuta paura che non mi permette di fare nulla e penso,spero,prego….prego,spero,penso e alla fine finisco per stare molto male….penso a mio padre che ha un carattere simile al mio ed immagino a come si possa sentire lui ora,alla preoccupazione che gli si legge negli occhi e darei qualsiasi cosa per stare io al suo posto e sapere lui,a casa,sereno e tranquillo.

Lo so sono troppo sensibile ma proprio non sopporto vedere le persone a cui voglio un bene dell’anima stare male pur sapendo che questo intervento gli permetterà di stare  bene…..non riesco a concentrarmi nelle mie cose e così finisco per vagare per casa come fossi uno zombi.

Non capisco come mai quest’anno non c’è una cosa che vada per il verso giusto ma al contrario i problemi e le brutte notizie non mancano mai……non capisco come mai quest’anno la mia vita stenta a rimettersi sui giusti binari…..non capisco come mai non mi è permesso ricevere una notizia bella….non capisco come mai ogni qualvolta sembra di stare un pò serena succede sempre qualcosa che si porta via quest’attimo di serenità…..non capisco il  perchè di tutto questo,cosa ho fatto e dove sbaglio….capisco però che sono davvero stanca,stanca mentalmente e fisicamente!

13 Dicembre 2011!

Ci sono dei momenti in cui faresti e daresti tutto pur di avere una persona al tuo fianco che ti stringa in un caldo abbraccio pronunciando parole di conforto per trasmetterti tranquillità,sicurezza……una persona che ascolta i tuoi pensieri,le tue paure per farti sentire meglio….ed è proprio ciò che avverto ora ….. mentre sto scrivendo un altro inutile post.

Oggi è il fatidico giorno del ricovero di mio padre ed io devo mostrarmi forte per infondere fiducia,tranquillità e sicurezza oltre a mio padre anche al resto della mia famiglia affinché viva questo momento come una normalità….certo con un po’ di preoccupazione ma non troppa perché purtroppo anche queste cose fanno parte della vita e bisogna sempre sperare che tutto si risolva …. e faccio tutto questo anche perché in una famiglia ci deve sempre essere qualcuno che abbia il pugno di ferro,che si dimostri un po’ più forte rispetto agli altri altrimenti si corre il rischio di vivere la cosa troppo pesantemente,si rischia di farne un dramma eccessivo e ciò sicuramente non è il modo migliore per approcciarsi alle cose.

Tuttavia è quando mi ritrovo nella mia stanza dove posso mostrare la mia fragilità,dare sfogo alla mia preoccupazione che avverto anch’io il bisogno di una persona che faccia lo stesso con me …. invece puntualmente mi ritrovo da sola e da sola cerco di affidarmi alla mia forza e non scoraggiarmi …. da sola cerco di fare autoconvincimento per infondere a me stessa un atteggiamento positivo…da sola cerco anch’io di vivere questa cosa serenamente e tranquillamente ….certo è molto faticoso perché comunque senti la testa scoppiarti, con tutti i pensieri lì….fissi nella tua mente ….una mente che sembra quasi voler scoppiare insieme alla rabbia che senti dentro e allora scarichi con un bel pianto di liberazione ….. pensando che forse è meglio così ….d’altronde nella mia vita me la sono cavata sempre da sola .anche se devo ammettere che quelle due o tre amiche con le quali ne avevo parlato si sono tutte ricordate di ciò e mi hanno fatto sentire la loro vicinanza con i loro messaggi…..dimostrazione questo che almeno per qualcuno continuo ad esistere ancora….certo non è come avere una persona al tuo fianco ma a volte bisogna sapersi accontentare anche di poco e trarre da questo poco ciò che invece avresti voluto ricevere da altri

….e stasera mi è presa così!!!

Un mio professore delle scuole superiori diceva sempre che il più grande errore che di solito l’essere umano tende a compiere è quello di rifugiarsi nel suo passato per sentirsi meglio mentre invece si finisce per avere  l’effetto contrario….e devo ammettere che aveva perfettamente ragione perchè è ciò che è successo a me stasera. 

A volte ti senti così giù di morale,stai così male che avresti bisogno di ricevere una parola di conforto,un semplice gesto d’affetto sincero e spontaneo perchè, oltre al fatto che non sarei mai in grado di farlo, determinate cose nascono da sè,si percepiscono senza  chiedere , …  invece nulla….aspetti e speri che accada….ma  nessuna parola …. e ovunque ti giri, ovunque cerchi trovi solo un profondo silenzio…un silenzio che parla da solo … un silenzio che fa tanto rumore da darti un enorme fastidio….un silenzio che lacera l’ANIMA.

E da qui,allora, la mia decisione di volermi tuffare nel mio passato ….ho voluto ripercorrere  i momenti belli, ciò che è stato e che ora non è più …. ho voluto ricordare parole e pensieri che trasmettevano emozioni e suscitavano sorrisi …. ho voluto illudermi di essere per un attimo felice e ho voluto farlo  per cercare di provare quelle stesse emozioni,un senso di benessere interiore ma come diceva il mio prof. ho commesso un grande errore perchè ho avuto esattamente l’effetto contrario e mi sono così ritrovata con il viso bagnato di lacrime e con questi  occhi a palla ora vado nelle braccia di Morfeo sperando che almeno lui riesca a migliorare il mio stato d’animo!